Autore:
Simone Valtieri

AVVIO NEGATIVO Dopo tre gare il bilancio della Ferrari nel Mondiale di Formula 1 2019 è in rosso, e non per il colore della monoposto. Vettel è salito sul podio solo in Cina, Leclerc solo in Bahrain (entrambi terzi), in un weekend che la Ferrari aveva dominato ma tra sfortuna ed errori ha gettato nel cestino. Ma, Sakhir a parte, la Mercedes si è dimostrata superiore alle rosse come prestazioni sia a Melbourne che a Shanghai, e con le sue tre doppiette su altrettanti GP sta dominando entrambe le classifiche. Non bastasse, errori e guai tecnici vedono Vettel e Leclerc inseguire anche la Red Bull di Verstappen.

RAPPORTI TESI Ciò non bastasse, i rapporti tra Vettel e Leclerc si stanno facendo più complicati del previsto. Già a Melbourne il monegasco era su una strategia migliore e avrebbe potuto passare Vettel nel finale, ma è stato tenuto dietro al compagno da ordini di scuderia. In Bahrain Charles aveva dominato in lungo e in largo, salvo veder sfumare la prima vittoria in carriera a causa di noie al motore. A Shanghai, infine, Vettel è stato aiutato dalla strategia scelta dal team per lui, con Leclerc sacrificato in quinta posizione. Ora però arriva Baku, un tracciato dove in pochi si sorprenderebbero a vedere riproposti i rapporti di forza del Bahrain, quantomeno all'interno del box del Cavallino...

CHARLES FIDUCIOSO Quella azera è infatti una delle piste dove il talentino della Ferrari si esprime al meglio: "Quello dell’Azerbaigian è uno dei miei circuiti preferiti" - ha spiegato Leclerc - "Lo adoro e ho sempre fatto molto bene qui avendo ottenuto un successo e un podio in Formula 2 e i miei primi punti in Formula 1 lo scorso anno. Il percorso mi piace davvero tanto, specie la parte dell’antico castello con quella serie di curve strette. È veramente una pista unica senza eguali nel mondo. La regola è piuttosto semplice: mai perdere la concentrazione, perché al primo errore ti ritrovi contro il muro. La pista di Baku è impegnativa, ma non vedo l’ora."

SEB ANALITICO Leclerc dovrà però affrontare la concorrenza di un Vettel concentratissimo, al fine di conquistare la leadership in Ferrari: "Questo circuito ha un tratto lungo 2,2 chilometri da fare in pieno in cui sfioriamo i 360 km/h prima della frenata molto impegnativa della prima curva verso sinistra. La ripida salita intorno alle mura della città vecchia è larga solo sette metri, che in una vettura di Formula 1 sembrano anche meno. Ti sembra di dover infilare il filo in un ago! Non c'è abbastanza spazio per due monoposto in quel punto per cui se stai duellando con un altro pilota è meglio mettersi d’accordo su chi deve passare per primo. Una delle sfide di Baku è trovare il giusto bilanciamento a livello di carico aerodinamico: devi poter affrontare bene le curve lente ma c’è bisogno di essere anche velocissimi sui rettilinei. È un compromesso non facile da trovare."


TAGS: ferrari formula 1 sebastian vettel Charles Leclerc f1 2019 GP Baku 2019 BakuGP GP Azerbaijan 2019