Lo prevede un emendamento alla legge di Stabilità 2018: almeno un'interfaccia per la ricezione del segnale digitale. Anche in auto
DAB REVOLUTION Il futuro è digital, prego uniformarsi. A partire dal 1° giugno 2019, qualsiasi apparecchio radiofonico distribuito dai costruttori ai rivenditori nazionali dovrà prevedere almeno un’interfaccia per la ricezione del segnale digitale DAB, mentre dal 1° gennaio 2020 la legge verrà estesa a tutti quanti i dispositivi venduti al pubblico, autoradio comprese. La nuova norma è prevista da un emendamento alla legge di Stabilità 2018: la ragione, quella di favorire l’innovazione tecnologica. Soprattutto, l'innovazione in chiave mobilità.
AUTO DIGITALI Numerosi sono i modelli in commercio i cui impianti radio di bordo sono già abilitati a ricevere il segnale digitale. Di serie, oppure in opzione. Secondo le statistiche, le auto equipaggiate di standard DAB (Digital Audio Broadcasting) o DAB+ ammonterebbero al 28% del venduto. Altri sistemi, invece, ancora trasmettono esclusivamente in analogico: tra i criteri di acquisto della vostra prossima vettura, considerate anche questo aspetto. L'alternativa è aftermarket: basterà sostituire il vecchio device con una radio DAB di ultima generazione.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.



