Dal rilevamento tramite telecamere ad alta risoluzione all'elaborazione dei dati al computer. Fino all'intervento umano. Il video tutorial
REPETITA IUVANT C'è chi sostiene che in prossimità del Tutor sia sufficiente transitare in corsia di emergenza. No comment. Altri affermano spavaldi che la multa scatta per velocità medie superiori ai 150 km/h, che se guidi a cavallo delle corsie di marcia le telecamere non ti intercettano, eccetera eccetera. Sta di fatto che dal 2004 a oggi il SICVE (Sistema informativo per il controllo della velocità), detto anche Safety Tutor oppure semplicemente Tutor, per la maggioranza degli automobilisti resta un mistero. Anzi, un mostro.
AMICO TUTOR In realtà il Tutor è uno strumento più semplice e onesto di quello che sembra. E altrettanto semplicemente, se sgarri non perdona. A informare gli utenti della strada sul reale funzionamento del sistema per il controllo della velocità media in autostrada ha interesse, in primis, la Polizia di Stato stessa. Che per scogliere ogni dubbio, tempo fa confezionò un utile video esplicativo a uso e consumo del pubblico a due e quattro ruote. A rilanciare il video ufficiale della Polizia è ora il portale Asasp, l'Associazione degli amici della Polizia Stradale, che ringraziamo per l'ispirazione. Prendetevi tre minuti di tempo e cliccate Play: chissà che non salviate preziosi punti patente.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.


