Ddl concorrenza, sospesa la verifica automatica dell'RC Auto con tutor & co.
Assicurazioni

Ddl concorrenza, salta la verifica automatica dell'RC Auto


Avatar di Lorenzo Centenari , il 03/10/17

4 anni fa - La copertura avrebbe dovuto essere accertata mediante il telerilevamento

La copertura assicurativa avrebbe dovuto essere accertata mediante il rilevamento con tutor, autovelox e telecamere di ZTL. E invece...

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GRANDE FRATELLO Ci pensate? Tutt'a un tratto il solito pannello autostradale, anziché avvisarci dell'attivazione del sistema Tutor, riprogramma il suo messaggio e a modo suo ci chiede di favorire il contrassegno di assicurazione. A quel punto, moderare la velocità non servirebbe a nulla. Nè fareste in tempo, qualora foste negligenti, a contattare la vostra compagnia e stipulare in extremis una polizza. Tranquilli, non succede e non succederà. Almeno per un po'. Il Ddl concorrenza aveva infatti incluso, in materia di assicurazione RC Auto, la possibilità di accertare la copertura dei veicoli in circolazione anche ricorrendo al telerilevamento con le telecamere del Tutor, degli autovelox fissi, inoltre delle videocamere di sorveglianza delle ZTL cittadine. Ma qualcosa è andato storto.

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PASTICCIO ALL'ITALIANA La nuova disciplina non potrà essere applicata a causa di un errore nella redazione del testo della legge stessa: il provvedimento non ha infatti abrogato esplicitamente la precedente procedura, ovvero l’invito al trasgressore di mostrare di persona i documenti assicurativi a un comando delle Forze dell’Ordine. In effetti, in passato una circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva proprio ribadito come la multa fosse valida solo se contestata con la presenza fisica di un agente in servizio.

E I FURBETTI RINGRAZIANO La dimenticanza del legislatore rimanda dunque la procedura dell’accertamento automatico, il quale sarebbe comunque dovuto prima passare dall'omologazione ufficiale delle stesse telecamere di sorveglianza. Insomma, il solito pasticcio all'italiana e l'ennesimo assist a chi l'RC Auto non vuole sapere di pagarla. Per effettuare le verifiche si continueranno quindi a utilizzare soprattutto i dispositivi in dotazione alle pattuglie, quelli dove la presenza costante delle Forze dell’Ordine permette di notificare istantaneamente l’infrazione, oppure di documentare la causa della mancata contestazione immediata.


Pubblicato da Lorenzo Centenari, 03/10/2017
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