Autore:
Emanuele Colombo

DA FAR TREMARE I POLSI Per chi va in auto, sistemi comodi da usare che ti avvertono degli autovelox non mancano, ma quando sei in moto le cose cambiano. Sono pochi i motociclisti che si affidano al navigatore quando non partono per una lunga vacanza itinerante. Una soluzione può essere Woolf, un bracciale in pelle che vibra sempre più insistente quanto più ci avviciniamo a un controllo di velocità. Lo fa grazie a un'app dedicata che vi permette di sincronizzarlo con il GPS del vostro smartphone (per iPhone e Android, disponibile da fine maggio).

COME FUNZIONA Infatti all'interno del bracciale non c'è un'antenna GPS, ma solo il chip per il collegamento Bluetooth allo smartphone, il motorino che aziona la vibrazione, una batteria al litio e un accelerometro a tre assi. Funziona con le mappe di Scdb, la banca dati da cui si servono anche Google Earth, Tom Tom, Garmin, Alpine, Sigic, BMW, Mercedes Benz e Fiat. Il suo elenco, che viene aaggiornato quotidianamente, comprende oltre 100mila autovelox fissi e mobili e copre 67 Paesi al 99 per cento.

POCHI MALEDETTI E SUBITO L'autonomia della batteria al litio consente con ogni ricarica non meno di due ore di utilizzo al giorno per 15 giorni di fila. Il tempo per una ricarica, tramite cavetto micro USB, è di circa 3 ore. Per il momento Woolf promette che gli aggiornamenti alla sua app saranno gratuiti a vita e il prezzo del bracciale, di 99 euro, non prevede abbonamenti. Purtroppo i primi due lotti in consegna a maggio e giugno sono già venduti: comprandolo oggi Woolf online non sarà possibile averlo prima di luglio.


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