Chi è “distratto” al casello autostradale o non paga volutamente il pedaggio rischia multe salate: dagli 85 ai 422 euro
CAMBIO DI ROTTA A molti di noi, diciamoci la verità, è capitato almeno una volta di imboccare la corsia errata al casello autostradale. In questi casi, bastava farsi rilasciare la ricevuta per provvedere al pagamento entro 15 giorni del dovuto tramite la banca, via internet, in posta o nei Punti Blu senza costi aggiuntivi. Ora, però, la musica cambia e non poco. In un protocollo d’intesa siglato lo scorso mese di ottobre tra la Polizia Stradale e l’associazione dei gestori dei tratti autostradali in Italia – Aiscat – si stabiliscono chiaramente i criteri di prevenzione e accertamento delle violazioni dell’obbligo del pagamento del pedaggio.
DISTRARSI HA UN PREZZO Ausiliari specializzati saranno formati per ottemperare a queste necessità. Il loro compito – simile a quello degli ausiliari del traffico – sarà di constatare l’avvenuta infrazione da parte dell’utente, che rientrerà in due macro-aree. La prima prevede una multa di 85 euro oltre alla perdita di due punti dalla patente e si applica a tutti coloro che sbaglieranno la corsia di transito, mentre saranno ben superiori le conseguenze per i fraudolenti: 422 euro di multa ed il rischio di essere denunciati per truffa. Il tutto, ovviamente, andrà a sommarsi alla somma del pedaggio…
Quando le sue orecchie intercettano un video in riproduzione sul pc di un collega capita spesso che riesca a riconoscere auto e gran premio dal solo rumore del motore. Spettatore ma non solo, visto che per MotorBox ha firmato alcune delle prove più significative. Dopo tanti dubbi si è finalmente deciso all'acquisto di una BMW Serie 1 Cabrio e due giorni dopo è stato tamponato. Ma nella vita bisogna saper guardare avanti...



