Il rapporto del canale YouTube FullyCharged: il 95% dei possessori di elettriche o ibride plug-in non tornerebbe più indietro
SODDISFATTI O RIMBORSATI Se mi assaggi ti innamori. Dell'elettrico si fa un gran parlare, col dibattito che alterna lodi sperticate a critiche su tutta la linea, dalla convenienza per il consumatore alla sostenibilità del processo industriale. Per conoscere vizi e virtù dell'auto green, niente di meglio in realtà che interpellare i proprietari stessi. Il verdetto: clienti entusiasti, mai più senza elettrico. Luce verde all'auto verde, quindi.
NO PETROL, WE ARE BRITISH A misurare il grado di soddsfazione dei possessori di vetture elettriche è il portale britannico Fully Charged, popolare canale YouTube che tratta il tema delle alimentazioni alternative, e che ora passa la parola al proprio pubblico. Ebbene, da un questionario di 50 domande è emerso chiaro come la stragrande maggioranza (il 95%) di automobilisti che hanno scelto di abbandonare diesel e benzina in favore dell'elettrico non tornerebbe indietro.
GRANDI MIGRAZIONI Proprietari, ma non solo. Tra i partecipanti al survey che ancora non posseggono un'elettrica, oltre la metà (57%) ha intenzione di acquistarne una entro due anni, con una netta preferenza (75%) per la filosofia full electric, in luogo delle ibride plug-in. Quasi 9 utenti su 10 (87%), infine, non si farebbero scrupoli a tradire il proprio marchiopreferito se quest'ultimo non fosse in grado di proporre una soluzione zero emission all'altezza delle aspettative.
POPOLI A CONFRONTO Il sondaggio è significativo, ma si riferisce in prevalenza al mercato UK, nettamente più avanti dell'Italia in materia di infrastrutture pubbliche di ricarica e di attenzione alla mobilità da parte delle istituzioni. Il nostro Paese mostrerebbe probabilmente un tasso di gradimento inferiore, tuttavia incentivi governativi e offerta sempre più ricca smuoveranno le acque. E chissà, tra un anno o due sorgerà anche dalle nostre parti una folta electric community.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.



