Autore:
Lorenzo Centenari

RIORGANIZZAZIONE Al lavoro per lo switch, ma quali effetti avrà la conversione sul lavoro stesso? Mirafiori produrrà Fiat 500 elettrica, il cambiamento sarà epocale e momentaneamente oltre 3.000 dipendenti FCA saranno messi in cassa integrazione. Per la precisione, durante l'incontro con i sindacati i vertici Fiat Chrysler hanno annunciato l'apertura del regime di Cig straordinaria per 3.245 lavoratori, sia operai, sia impiegati. Il "limbo" durerà per tutto il 2019, fino a quando (2020) le linee di montaggio non saranno finalmente pronte a "digerire" la prima full electric Fiat del nuovo corso.

SOTTO-OCCUPAZIONE Poiché la fabbrica di Mirafiori dà lavoro a circa 5.000 persone, il piano FCA di riorganizzazione in chiave elettrica interessa oltre i due terzi dell'organico totale. Si parte il 1° gennaio: Cigs per 2.445 lavoratori, cui seguiranno altri 800 dipendenti a decorrere dal 4 marzo, e fino al 31 dicembre 2019. Quanto alla produzione di Maserati Levante, proseguirà ma a ritmo ridotto, vista anche la contrazione delle vendite in mercati chiave come Cina e Stati Uniti.

SVOLTA ELETTRICA Il più antico stabilimento auto italiano si avvia dunque verso la più radicale trasformazione che mai abbia sperimentato, almeno nella storia recente. Auto elettrica, uguale niente assemblaggio propulsori, niente trasmissioni intese in senso tradizionale, niente sistemi per la gestione delle emissioni dei gas di scarico, e così via. L'elettrico è un mondo nuovo, una materia che richiederà per il personale intense sessioni di formazione, oltre all'assunzione di nuove figure professionali. Il futuro dell'industria "made in Italy" passa anche da qui, dalla Mirafiori-metamorfosi.


TAGS: mirafiori gruppo fca fiat 500 elettrica fiat cassa integrazione