Stellantis ha chiuso un secondo trimestre 2026 positivo, con un miglioramento su base annua di tutti i principali indicatori finanziari. Questo è il commento del CEO Antonio Filosa che parla di continui progressi.
Il secondo trimestre è stato caratterizzato da continui progressi, trainati dal Nord America e supportati da importanti contributi da tutte le altre regioni. Abbiamo migliorato le prestazioni di tutti i nostri principali indicatori finanziari con ricavi netti, AOI e flusso di cassa industriale che mostrano tutti incrementi significativi. Con il piano strategico FaSTLAne 2030 in piena fase di attuazione e gli entusiasmanti lanci di prodotti previsti per quest’anno che procedono secondo i piani, restiamo fiduciosi sulla guidance finanziaria per il 2026.
Ricavi in aumento nel secondo trimestre 2026
La ''cura'' Filosa sta quindi dando i suoi frutti. In base a quanto comunicato da Stellantis, nel Q2 2026, i ricavi netti sono in aumento del 13% su base annua, pari a 43,5 miliardi di euro. A consentire questo risultato, principalmente il buon andamento del mercato del Nord America, in crescita del 32% su base annua. Bene pure il Sud America, in crescita del 6% su base annua. Invece, l’Europa allargata non ha registrato variazioni e le regioni Medio Oriente e Africa e Asia-Pacifico sono in leggero calo.
Numeri alla mano, l’utile netto è migliorato a 0,3 miliardi di euro nel secondo trimestre del 2026, riflettendo volumi più elevati e un ulteriore miglioramento delle prestazioni operative. Gli altri indicatori finanziari mostrano l’utile operativo rettificato (AOI) a 0,8 miliardi di euro, che rappresenta un margine AOI dell’1,8%, con tutte le regioni che hanno conseguito risultati positivi a eccezione dell’Europa allargata, con un margine AOI dello 0,6%.
Il flusso di cassa industriale (IFCF) è stato pari a 1 miliardo di euro nel secondo trimestre del 2026, con un miglioramento di 1 miliardo rispetto al secondo trimestre del 2025, riflettendo il miglioramento delle prestazioni operative. La liquidità industriale disponibile si è attestata a 44,1 miliardi di euro, rappresentando il 27% dei ricavi netti proiettati su 12 mesi e rimanendo all’interno dell’intervallo di liquidità obiettivo per l’Azienda del 25-30%
Confermata la guidance del 2026
Visti i risultati, Stellantis guarda positivamente al resto dell'anno e conferma la guidance del 2026. Sono stati comunque evidenziati alcuni aspetti importanti. L’impatto netto dei dazi è ora stimato tra 1 e 1,2 miliardi di euro; nel primo semestre 2026 i costi netti legati ai dazi sono stati pari a 0,3 miliardi di euro, inclusi 0,4 miliardi di euro di rimborsi tariffari ai sensi dell’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA). Gli investimenti in conto capitale (CapEx) e le spese di Ricerca e Sviluppo (R&S) per l’intero esercizio sono stimati tra il 6,5% e il 7% dei ricavi netti, in linea con il piano di investimenti previsto da FaSTLAne 2030 per quest’anno.
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