Mercato auto

Stellantis, segnali di ripresa in Italia: la produzione di auto torna a salire


Avatar di Filippo Vendrame, il 10/04/26

5 ore fa - Crescono Mirafiori e Melfi, mentre Cassino resta in difficoltà

A sostenere la crescita i lanci produttivi delle nuove FIAT 500 Hybrid e Jeep Compass

Dopo molti trimestri ampiamente negativi, torna il segno positivo. Infatti, la produzione di auto e veicoli commerciali in Italia è tornata a crescere nel primo trimestre del 2026. Lo riporta il consueto rapporto della FIM-CISL che parla di 120.366 unità prodotte tra autovetture e veicoli commerciali, rispetto alle 109.900 dello stesso periodo del 2025. Insomma, si tratta di una crescita del 9,5%. Un risultato dipeso essenzialmente dal lancio produttivo della nuova FIAT 500 Hybrid a Mirafiori e della nuova Jeep Compass a Melfi. Modelli che hanno permesso di recuperare un po' del terreno perso anche se i numeri complessivi sono ancora ben lontani da quelli del passato.

Per quanto riguarda gli stabilimenti dedicati alle auto, solo Cassino (-37,4%) continua a perdere volumi. Tutti in positivo gli altri: Melfi (+92,5%), Mirafiori (+42,4%), Pomigliano (+6,7%) e Modena (+583%). Lo stabilimento Sevel dove si producono i veicoli commerciali, con circa 46.525 unità, pari al 39% della produzione italiana, mostra comunque una flessione del 5,8%.

Le previsione per il 2026

Il 2026, oltre a 500 Hybrid e Jeep Compass, dovrebbe beneficiare anche dei lanci produttivi di DS7 e Lancia Gamma. Dunque, la stima è di circa 500.000 veicoli prodotti nell'anno, più del 2025, con le auto sopra le 300 mila. Risultati migliori dipenderanno, però, dal successo commerciale dei nuovi modelli.

La produzione, stabilimento per stabilimento

Entrando più nel dettaglio, a Mirafiori sono state prodotte nel primo trimestre 14.040 vetture (+42,4%), rispetto alle 9.860 nel 2025. La totalità dei volumi sono rappresentati dalle due versioni della nuova 500: full-electric e ibrida. Stellantis punta a una produzione di circa 100.000 unità nel 2026.

Mirafiori produzione FIAT 500Mirafiori produzione FIAT 500

Passiamo all'impianto di Modena dove si costruiscono le Maserati. C'è stato un incremento significativo nel primo trimestre 2026, con 205 unità prodotte rispetto alle 30 del 2025. Risultato determinato in gran parte dal trasferimento dell’assemblaggio delle GranTurismo e GranCabrio, che rappresentano circa l’80% della produzione complessiva.

Spostiamoci a Cassino: 2.916 auto, con una flessione del 37,4% rispetto al 2025. Sono state prodotte 2.060 unità tra Alfa Romeo Giulia e Stelvio, mentre la Maserati Grecale si è fermata a 856. Nel 2025 sono state prodotte meno di 20.000 auto e le stime per il 2026 sono per un ulteriore calo. Qui dovevano essere costruiti i modelli dotati della piattaforma STLA Large (nuove Stelvio e Giulia) che però, come sappiamo, sono stati rimandati.

Andiamo a Pomigliano dove si produce la maggiore parte delle auto in Italia: 39.570 unità nel primo trimestre, in crescita del 6,7%. La Panda, con 34.900 unità nel primo trimestre 2026, rappresenta da sola circa il 47% della produzione nazionale. Ancora lontani i numeri del 2024. Per Alfa Romeo Tonale, 4.670 unità: lieve flessione del 6,9% rispetto alle 5.016 unità del 2025.

Grazie alla nuova Jeep Compass, Melfi chiude il trimestre con 17.110 unità, contro le 8.890 del 2025 (+92,5%). Lontanissimi i numeri del 2019 quando si producevano 66.000 auto nel trimestre. Il cronoprogramma prevede, nel primo semestre 2026, l’avvio della produzione della DS7 nelle versioni elettrica e ibrida. Nel secondo semestre è invece previsto il lancio della Lancia Gamma, sempre sia elettrica e sia ibrida.

E come già accennato all'inizio, ad Atessa la produzione di veicoli commerciali nel primo trimestre del 2026 ha raggiunto quota 46.525 unità (-5,8%).

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Pubblicato da Filippo Vendrame, 10/04/2026
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