Range Rover vuole ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel segmento del lusso più esclusivo. Il marchio britannico punta a espandere il programma di personalizzazione estrema, arrivando a realizzare esemplari unici con prezzi ben superiori a quelli della gamma di serie. A confermare questa ambizione è il direttore generale Martin Limpert, che non vede un limite massimo per il valore delle future creazioni su misura. Un approccio già sperimentato con la SV Asilomar Edition, venduta a 550.000 dollari (circa 410.000 euro) e destinato ad avvicinare sempre di più Range Rover a un mercato oggi presidiato da marchi come Bentley e Rolls-Royce.
12 nuove “Range Rover House” in arrivo
Il programma di personalizzazione, che il manager definisce «un'area di business davvero importante», si baserà innanzitutto su un'espansione fisica. Entro il prossimo anno, infatti, sono previste 12 nuove “Range Rover House”, ovvero spazi dedicati in cui i clienti potranno immergersi nell'esperienza di lusso del marchio e tra i primi al mondo a scoprire e guidare alcuni dei modelli più esclusivi. Le possibilità di personalizzazione, secondo Limpert, spaziano dalla verniciatura alle cuciture, fino a incisioni con lo stemma di famiglia sulle finiture in legno, con la possibilità futura di utilizzare materiali non ancora presenti in gamma su richiesta specifica dei clienti.
Le novità della gamma
Nonostante la spinta verso l'alto, Limpert ha precisato che la futura Range Rover GT, attesa a un prezzo di partenza di circa 70.000 sterline (circa 82.000 euro), si affiancherà alla gamma attuale come quinto modello, senza sostituire Evoque o Velar, i due modelli d'accesso della gamma. «Non sta sostituendo nulla», ha dichiarato, pur riconoscendo che entrambi i modelli, rispettivamente di otto e nove anni, potrebbero avvicinarsi al pensionamento.
Questa strategia rientra nel nuovo corso di JLR, che punta a dare un'identità sempre più distinta ai marchi Range Rover, Defender e Discovery. Il nome Land Rover resta sullo sfondo, come riferimento tecnico, mentre la comunicazione si concentra sempre di più sui singoli brand. Come sottolineato dallo stesso Limpert, «Defender è tutta capacità fuoristrada e avventura pura», mentre «Discovery è versatilità, famiglia, il viaggio come destinazione».
FONTE: Autocar
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Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.



