Ebbene sì, pare che Stellantis stia seriamente valutando accordi con i colossi cinesi Xiaomi e XPeng per rimettere in carreggiata le sue operazioni europee.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, i vertici del Gruppo avrebbero già incontrato i due Costruttori per discutere un ventaglio di opzioni: dall’ingresso dei partner orientali nel capitale di alcuni marchi - Maserati inclusa - fino all’accesso diretto agli impianti produttivi europei.

L’idea, confermata anche da Reuters e ripresa da diverse testate internazionali, è semplice nella teoria e complessa nella pratica: far entrare capitali freschi e know‑how cinese per ristrutturare il business europeo, mentre Stellantis concentra i propri investimenti sulle Americhe.
Sul tavolo c’è dunque pure la questione Maserati: non una novità assoluta, visto che negli ultimi anni il Tridente è stato ciclicamente accostato a potenziali investitori esteri.
Ma questa volta, con XPeng e Xiaomi in prima fila, lo scenario assume contorni più concreti. E più delicati. Bloomberg parla esplicitamente della possibilità che i due Gruppi acquisiscano quote del marchio modenese, oggi in difficoltà strutturale e produttiva.

Il tutto si inserisce in un contesto in cui Stellantis ha già aperto la strada a partnership cinesi: basti pensare all’alleanza con Leapmotor, che ha portato alla produzione di modelli cinesi negli stabilimenti europei del Gruppo e a una rete di distribuzione dedicata nel Continente.
Insomma, per restare competitivi in Europa, serve un ponte verso Oriente. Che sia un matrimonio d’interesse o un fidanzamento tattico, lo scopriremo presto.



