Pubblicato il 05/07/21

UNA SCELTA FUORI DAGLI SCHEMI Con la nuova C4 Citroën si fa strada in un segmento in forte espansione, quello dei crossover medi, più o meno intorno ai quattro metri e mezzo (la C4 è lunga 4,36 metri), in stile coupé. E se oggi il design gioca un ruolo fondamentale nella scelta di un’auto, la francese ha personalità da vendere. Tuttavia, non si tira indietro nemmeno nelle soluzioni tecnologiche, poiché concentra una serie di raffinatezze studiate apposta per esaltare il piacere di guida. Innanzitutto, niente motorizzazioni ibride: la scelta è fra motori convenzionali, benzina e diesel, oppure 100% elettrico.

Nuova Citroen C4 PureTech 130 S&S EAT8 Shine: la prova del crossover francese

CROSSOVER/COUPÉ SUPER CONFORTEVOLE E poi, ci sono tanti accorgimenti che ne esaltano la vita a bordo, raccolti nel sistema Citroën Advanced Comfort, come le sospensioni con smorzatori idraulici o i sedili con imbottitura a doppia densità, un toccasana per la schiena, ma ve ne parlo dopo. La protagonista del nostro day by day è la PureTech 130 S&S EAT8 Shine, cioè la versione top di gamma con un motore da 131 CV e 230 Nm di coppia abbinato al cambio automatico a 8 rapporti. Una macchina che si rivelerà equilibrata da guidare per il perfetto bilanciamento fra prestazioni e – confermo subito – comfort di bordo.

COME VA

Prime sensazioni al volante: ampia visibilità, buona percezione degli ingombri sul davanti e tanta luce a bordo nonostante il padiglione che chiude molto inclinato verso la coda. Per quanto mi riguarda, la relazione con questa Citroën parte con il piede giusto. Il tre cilindri 1,2 turbo-benzina è una vecchia conoscenza di famiglia poiché equipaggia numerosi modelli della gamma del Double Chevron e, più in generale, del Gruppo Stellantis, lato francese. Non mi delude per la spinta e la discreta vivacità quando indugio sull’acceleratore. È vero, non allunga molto, ma ha una coppia bella piatta ed efficace, che si sviluppa da poco sopra i 1.500 giri. Il cambio automatico ha i rapporti ben scalati e fluidi negli innesti.

Nuova Citroen C4 PureTech 130 S&S EAT8 Shine: stile personale e tanto comfort

CI SONO MAPPE E SOSPENSIONI SUPER SOFT Per adattare le reazioni della C4 posso agire sul setup, scegliendo fra Normal, Sport, oppure Eco e ritagliarmi una guida più confortevole, dinamica o economica adattando la risposta di motore e cambio. Buone le prestazioni con uno scatto da 0 a 100 orari di 8,9 secondi e una punta velocistica di 200 km/h. Se, guidandola, la C4 riflette tutta la sua personalità vivace e piacevole, la ricerca del massimo comfort per Citroën, significa isolamento dai disturbi esterni per far assaporare ai passeggeri il piacere di viverla a 360°. Come? Ve l’ho accennato all’inizio, con il programma Advanced Comfort, che vede nelle sospensioni Progressive Hydraulic Cushions (PHC) il suo vero cavallo di battaglia. Elettronica zero, ma un sistema tanto ingegnoso quanto efficace. Si tratta di smorzatori idraulici che attenuano il movimento degli ammortizzatori in estensione e compressione, annullando il contraccolpo del fondo corsa. Risultato? Sembra di viaggiare sulla bambagia per come vengono soffocate buche e irregolarità della strada. Personalmente, non ricordo un’efficacia tale se non attraverso l’azione di sistemi elettronici e, credetemi, sono andato a cercare l’asfalto più malconcio per mettere alla prova le sospensioni della C4.

Nuova Citroen C4 PureTech 130 S&S EAT8 Shine: motore 3 cilindri 1,2 litri da 131 CV

AGILE NEL TRAFFICO, MA... Tuttavia, se devo fare un appunto, lo muovo all’azione dello sterzo, ancora una volta appannaggio del comfort per il funzionamento tanto morbido quanto efficace in manovra e nel traffico, ma questa insistente ricerca della delicatezza di guida, gli ha fatto perdere qualche punto in precisione. Sia chiaro, la C4 è svelta nel traffico, inoltre è stabile e tiene bene la strada, ma avrei preferito uno sterzo più comunicativo, con un’azione più diretta. Però, la macchina si gira in un battibaleno, con una semplicità di manovra penalizzata solo negli spazi strettissimi poiché manca un po’ la percezione degli ingombri in coda. Il lunotto è piccolo e i montanti sono massicci, tuttavia c’è la telecamera per togliermi l’imbarazzo del parcheggio. Considerato che la francese, il suo gran premio lo deve vincere nel noioso traffico cittadino oppure su un’autostrada bella libera, direi che mette a referto un altro punto a suo favore. Nulla da dire sui freni: incisivi e resistenti alle fatiche degli stop&go cittadini e nemmeno sui consumi, con il computer di bordo che ha registrato una media di 6,8 l/100 km (14,7 km/l). Nel traffico chiede un po’ di più, con 7,9 l/100 km (12,7 km/l), ma si riscatta sulle strade extraurbane con 5,4 l/100 km (18,5 km/l). Insomma, avrete capito che mi sono trovato bene al volante della C4 perché mi ha regalato un bell’equilibrio fra piacere di guida e sicurezza, il tutto condito da un’identità ben definita, a partire dal design.

COME È FATTA

Basta guardarla per capire che la nuova C4 sposa uno stile sofisticato, con il taglio pungente del frontale e la soluzione dei fari sdoppiati: i LED di quelli diurni a creare una “V” luminosa e, più sotto, i moduli principali con i fendinebbia. L’auto esibisce un look audace, sottolineato dal cofano lungo e dal padiglione spiovente verso la coda. C’è anche un richiamo alla C4 Cactus, con il mini bumper nella parte inferiore delle portiere anteriori. L’assetto appena rialzato l’avvicina al mondo dei crossover, dietro mi piacciono il lunotto inclinato e lo “spoilerone”, che si ispira a quello della prima C4 Coupé del 2004. Mi convince un po’ meno il disegno tanto complesso dei proiettori a LED e dei paraurti, con i finti sfoghi d’aria laterali: sembrano andare alla ricerca di altra sportività, secondo me senza averne davvero bisogno.

Nuova Citroen C4 PureTech 130 S&S EAT8 Shine: in evidenza i cerchi in lega da 18''

GLI INTERNI

Un bel passo avanti anche in abitacolo, dove c’è una plancia orizzontale, senza fronzoli e dove scopro materiali gradevoli da toccare. Questa C4 ha il quadro strumenti digitale da 5,5”. La diagonale è appena sufficiente per mostrare le indicazioni principali, in effetti avrei preferito uno schermo più grande, ma l’head-up display e il touchpad da 10” a centro plancia mi forniscono tutte le informazioni necessarie e l’effetto hi-tech è assicurato. Mi piace l’organizzazione interna, con tanti vani utili, ne ho contati 15, la ricarica wireless per lo smartphone, il pozzetto sotto l’appoggiabraccia, il cassetto scorrevole e il furbissimo supporto per il tablet davanti al passeggero. Ma più di tutti mi conquistano lo spazio davanti e la posizione di guida appena rialzata.

Nuova Citroen C4 PureTech 130 S&S EAT8 Shine: l'abitacolo e la plancia

INTERNI COMODI E PERSONALIZZABILI I sedili sono ampi e sostengono bene il corpo, posso sceglierli in 5 combinazioni di colore diverse, in tessuto o pelle. Il segreto della loro comodità è nell’imbottitura a doppia densità - più cedevole o rigida dove serve. Dentro, la distribuzione dei centimetri è ben studiata per gambe e testa dei quattro occupanti e l’unico limite che ho trovato sono la mancanza di un po’ di spazio per il quinto passeggero e l’accessibilità posteriore, poiché il padiglione inclinato interferisce quando si sale. Il bagagliaio ha un volume di 380 litri, che salgono a 1.250 litri abbassando gli schienali e c’è un doppio fondo per trovare altro spazio utile. Due rivali nel segmento C come la nuova Seat Leon e la VW Golf, vanno rispettivamente da 380 a 1.301 litri e da 381 a 1.237 litri.

L’INFOTAINMENT

I servizi via web Citroën Connect forniti dall’infotainment assicurano la completa gestione della C4, anche da remoto tramite l’app per smartphone My Citroën. Dal display centrale posso richiamare una serie di funzioni utili come la navigazione, le condizioni del traffico, la disponibilità e il prezzo di un parcheggio. E, ormai, sono imprescindibili le prese USB davanti e dietro, l’attivazione vocale, la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto e la chiamata d’emergenza. Ma come sempre, mi fa piacere trovare anche degli “amichevoli” comandi fisici, come le rotelle e i pulsanti per climatizzatore e profili di guida.

Nuova Citroen C4 PureTech 130 S&S EAT8 Shine: il touchscreen da 10'' dell'infotainment

LA SICUREZZA

A livello di tecnologia, la nuova C4 porta in dote ben venti assistenti per sicurezza di guida e comfort. Sorveglianza dell’angolo morto, cruise control adattivo, riconoscimento segnaletica stradale, frenata automatica e avviso di superamento della carreggiata sono alcuni fra quelli a disposizione, che le fanno raggiungere la guida semi-autonoma di livello 2.

Nuova Citroen C4 PureTech 130 S&S EAT8 Shine: un dettaglio dei fari a LED posteriori

 I PREZZI

La C4 PureTech 130 S&S EAT8 Shine è la versione al vertice della gamma con motori benzina ed è equipaggiata con tutti gli accessori che ne valorizzano stile, comfort e sicurezza. Il prezzo di listino attacca a 28.150 euro, quella di questa prova costa 30.250 euro poiché monta anche interni in pelle (1.250 euro), il sistema di parcheggio 360° (500 euro) e il pacchetto Drive Assist (350 euro).

LA SCHEDA TECNICA

Motore 3 cilindri, turbo-benzina, 1.199 cc
Potenza max 131 CV/5.500 giri
Coppia max 230 Nm/1.750 giri
Trazione e cambio anteriore, automatico 8 rapporti
Velocità max 200 km/h
Da 0 a 100 km/h 8,9 secondi
Dimensioni e bagagliaio  4,36 x 1,83 x 1,53 metri - 380/1.250 litri
Consumo combinato WLTP 5,8 litri/100 km (17,2 km/litro)

Prezzo

da 28.150 euro


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