Alla Milano Design Week Renault decide di celebrare il ritorno dellaTwingo nel modo più logico immaginabile: allestendo uno stagno urbano nel suo store di Brera, piazzandoci dentro una scultura di rana a grandezza mitologica e chiamando il tutto ''The Frog Is Back''. Chapeau.

Il progetto, firmato dall'artista Marcantonio su idea di LePub Italia, prende le mosse da una verità che i designer Renault custodiscono con orgoglio da trent'anni: il frontale della Twingo assomiglia a una rana. Anziché negarlo - come farebbe qualunque ufficio comunicazione con istinto di sopravvivenza - Renault lo ha trasformato in un ecosistema creativo.

Dentro lo store trovi allora ninfee giganti, suoni della natura, giochi a premi e la nuova Twingo E-Tech Electric che dialoga con la suddetta scultura anfibia, rifinita nello stesso verde dell'auto. Occhi, guance, sorriso: tutto rimanda al frontale della vettura, in un gioco di richiami ironici e poetici che funziona meglio di qualsiasi brochure.
All'esterno, lounge con sedute ispirate al ''Twingo alphabet'', vetrine trasformate in superfici liquide e un murales che colonizza il quartiere. Per chi volesse portarsi a casa un ricordo, una gashapon machine eroga gadget vari tra cui - ciliegina - una ranocchia profumatore d'auto firmata Marcantonio. Oggetto che, va detto, risolverebbe molti problemi di conversazione in auto.

Il CEO di Renault Italia Sébastien Guigues dichiara che la Twingo ''è molto più di un'auto: è un'icona che parla di libertà, leggerezza e creatività urbana.'' Nessuno gli ha chiesto della rana, ma si intuisce che ne vada fiero.










