Ferrari ha svelato lunedì sera Luce, la sua prima elettrica. La vettura ha fatto immediatamente discutere, scatenando un dibattito che probabilmente non ha eguali nella storia recente dell'automotive. Non ha voluto entrare direttamente nella discussione ma l'amministratore delegato di Lamborghini, Stephan Winkelmann, ha approfittato della situazione per dire che si, la decisione della sua azienda di interrompere i piani sulla Lanzador elettrica e sulla versione BEV della Urus per concentrarsi sui veicoli ibridi plug-in è stata “la strada giusta da percorrere”.
In ogni caso, ha poi aggiunto che ''ogni marchio, ogni azienda deve decidere per sé stessa''.
La nostra decisione di passare dai motori a combustione interna tradizionali ai veicoli ibridi plug-in è stata molto importante per noi e ha funzionato. Non parliamo dei nostri concorrenti... ma ognuno ha la propria strategia.

Parlando con CNBC, Winkelmann non ha voluto commentare direttamente la Ferrari Luce o le reazioni che ha suscitato, ma ha affermato che ''l’innovazione è fondamentale'' per il successo. Tuttavia, ha poi aggiunto che l’innovazione non dovrebbe essere fine a se stessa né imposta ai clienti.
Osservando il mercato... abbiamo constatato che la curva di accettazione dei veicoli elettrici da parte della nostra tipologia di clienti non è in aumento, e che pertanto abbiamo deciso di passare da un’auto completamente elettrica a un’ibrida plug-in.
Niente Lamborghini Lanzador, non c'era l'interesse dei clienti
Vediamo di ricordare a cosa fa riferimento Winkelmann. Lamborghini presentò il concept Lanzador nel 2023, progettato per anticipare un futuro modello di produzione previsto per il 2028. La vettura poi fu posticipata al 2029 e alla fine cancellata. Il motivo? L'interesse da parte dei clienti era praticamente nullo. Oltre a interrompere il progetto della Lanzador, l'azienda ha deciso di abbandonare i piani per trasformare l'Urus in un crossover elettrico. Quindi, la prossima generazione sarà ancora ibrida Plug-in.
Fonte: CNBC
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).



