La notizia sembra essere il classico pesce d’aprile un po’ fuori stagione e invece… Sappiamo che la Finlandia non è nota per il suo spiccato senso dell'umorismo, semmai per altro, ma Kia (guarda la homepage di Kia Italia) ha scelto una via decisamente insolita per promuovere i suoi veicoli elettrici.

Profumatore all’aroma di benzina
La casa coreana ha lanciato un profumatore d’ambiente che sa di benzina, un gadget a forma di tanica da appendere allo specchietto retrovisore, pensato per chi sente nostalgia dei motori a combustione.
Annunciato sui social, il curioso “Arbre Magic” porta il messaggio: “Vi manca l’odore della benzina nel pieno dell’elettrificazione? Abbiamo la soluzione.” Un’iniziativa che mescola ironia e comunicazione creativa, e che accompagna il debutto della Kia EV4 in Finlandia (leggi la prova di Kia EV4). Il deodorante per ambienti a forma di tanica è progettato per aiutare le persone a ''passare a una nuova era di guida''. Guardate il post su Instagram, è tutto vero!
Fragranza da officina
Secondo il sito finlandese Tyyliniekka (qui il link all'articolo), l’idea è nata dall’importatore Kia Astara Auto Finland, in collaborazione con il profumiere Max Perttula. Il risultato? Una fragranza con note di olio motore, metallo, gelsomino e catrame di betulla. Lo stesso Perttula l’ha descritta come “un odore che ricorda quello di un’officina meccanica”.
Insomma, non il massimo delle fragranze, ma di questi tempi… Il profumatore d’ambiente sarà distribuito in edizione limitata ai nuovi acquirenti di Kia EV4.

Una strategia che... profuma d'ironia
Dietro la trovata si nasconde una strategia di marketing che usa l’umorismo per raccontare il passaggio all’elettrico. Un modo per dire, con un sorriso, che la benzina ormai resta solo… come profumo. Voi cosa ne dite?
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





