Euro NCAP alza l'asticella: 5 stelle per BMW iX3 e la cinese Zeekr
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Euro NCAP alza l'asticella: 5 stelle per BMW iX3 e la cinese Zeekr


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59 minuti fa - Euro NCAP 2026: 5 stelle alla nuova BMW iX3 e alla cinese Zeekr 7GT

Debuttano crash test Euro NCAP più severi: ottimi risultati di BMW iX3 e Zeekr 7GT. Ecco cosa cambia per la sicurezza

Se pensi che i crash test siano rimasti legati solo ai tradizionali impatti contro le barriere in laboratorio, devi ricrederti. Il consorzio Euro NCAP ha introdotto i nuovi protocolli di valutazione per il 2026, strutturando quello che è a tutti gli effetti il giro di vite più netto degli ultimi anni.

Oggi, per ottenere una valutazione positiva, un'auto non deve solo incassare bene un colpo: deve saper prevenire l'incidente attraverso gli ADAS, gestire l'interfaccia digitale senza distrarre chi guida e garantire la sicurezza delle batterie ad alto voltaggio dopo l'impatto.

I primi modelli a confrontarsi con questi standard più severi sono la nuova BMW iX3 e la berlina cinese Zeekr 7GT: entrambe ne sono uscite con il punteggio massimo di 5 stelle. Ma la deriva presa da Euro NCAP verso sistemi di controllo e allarmi sempre più invasivi rischia di infastidire la gran parte degli automobilisti. Vediamo perché.

I quattro pilastri della sicurezza moderna

Il nuovo schema di valutazione abbandona le vecchie logiche e si concentra su quattro fasi distinte, chiamate Stages of Safety. Se analizzi il nuovo regolamento, noterai che l'attenzione è divisa tra la guida sicura (l'efficacia del monitoraggio di chi guida), la prevenzione delle collisioni (la precisione dei sistemi di frenata automatica), la protezione degli occupanti in caso di urto vero e proprio e la sicurezza post-crash, ossia la facilità di intervento per i soccorritori e la gestione degli impianti elettrici ad alta tensione.

BMW iX3BMW iX3

BMW iX3: promossa l'ergonomia classica. Ma le valutazioni fanno discutere

La nuova BMW iX3 50 xDrive, SUV elettrico basato sulla piattaforma Neue Klasse da 2.285 kg di peso, ha mostrato un comportamento solido in tutte le aree del test. Anche se alcune valutazioni possono lasciare quantomeno perplessi per come Euro NCAP le ha formulate.

Ad esempio, nella categoria della guida sicura (dove la iX3 ha ottenuto il 73%), i tecnici hanno promosso a pieni voti la scelta di mantenere comandi fisici dedicati per indicatori di direzione, fari, clacson e selettore del cambio, evitando di affogare tutto nel display. Comandi che, a memoria, nessuno ha mai pensato di annegare nei menu dell'infotainment, comunque.

Il monitoraggio della stanchezza si è rivelato preciso, anche se mostra una sensibilità inferiore quando si tratta di rilevare le distrazioni visive più brevi. E meno male, viene da dire, visto che le auto stanno diventando sempre più assillanti e foriere di distrazioni, tra richiami all'attenzione (che attirano il tuo sguardo sul display!) e allarmi diversificati che mandano spesso in confusione quando si tratta di indovinarne il significato.

Attenzione poi a quello che è lo stato dell'arte dei sistemi davvero utili alla guida, la cui fallibilità è probabimente superiore a quella che ti aspetti. Durante una prova reale di 2.000 km effettuata sulle strade di Italia, Francia, Germania e Austria, il sistema di assistenza ai limiti di velocità della iX3 ha letto correttamente la segnaletica nell'86% dei casi (appena?).

Sul fronte della sicurezza attiva (83%), la frenata automatica d'emergenza ha risposto bene agli incroci e nel rilevamento delle moto. La protezione degli occupanti (86%) ha registrato il massimo dei voti negli impatti laterali anche grazie all'airbag centrale di serie, evidenziando solo una protezione marginale per il torace del conducente nell'impatto frontale pieno.

Euro NCAP sottolinea la mancanza di funzionalità più innovative come il rilevamento di una posizione anomala del passeggero anteriore o di un uso improprio della cintura di sicurezza, ma giudica eccellente la sicurezza post-crash (95%): l'isolamento della batteria è immediato e le maniglie elettriche delle portiere si estraggono regolarmente dopo l'urto per non ostacolare i soccorsi.

Zeekr 7GT: tanta tecnologia, ma troppi comandi sul touch

La risposta cinese arriva con la Zeekr 7GT Privilege AWD, una familiare elettrica da 2.405 kg che punta molto sull'intelligenza del software di bordo. Nel monitoraggio del conducente (voto 79%) la vettura ha ottenuto il massimo dei punti, leggendo all'istante sia i colpi di sonno sia le distrazioni visive.

Dispone inoltre di sensori per il posizionamento corretto della cintura e del sistema anti-abbandono per i bambini. Tuttavia, se guardi all'ergonomia, la scelta di gestire quasi ogni funzione (climatizzatore e modalità di guida compresi) tramite lo schermo touch centrale ha penalizzato il punteggio relativo ai comandi di bordo.

Nel test stradale di 2.000 km tra Francia e Spagna, il riconoscimento dei limiti di velocità si è fermato al 79% dei casi corretti (e ricordiamo che l'allarme per il superamento dei limiti di velocità vi è collegato, a dare potenziali falsi allarmi nel 21% dei casi).

Nei test di prevenzione degli urti, la Zeekr ha però ottenuto un ottimo 89%: la frenata automatica ha funzionato quasi perfettamente in tutte le simulazioni di rischio e il dispositivo dooring prevention avverte gli occupanti se stanno per aprire la portiera all'arrivo di un ciclista.

La protezione strutturale nei crash test d'impatto è stata convincente (93%), con ottimi risultati per i manichini dei bambini sui sedili posteriori. Anche per lei il punteggio post-crash è del 95%, grazie alla disattivazione immediata dell'alta tensione e allo sblocco automatico delle portiere.

Un punto di vista sulla sicurezza

A dispetto di quanto dichiarato un mese fa, quando Euro NCAP si diceva cosciente che molti dei nuovi sistemi sono troppo invasivi e affermava di voler invertire la rotta, l'indirizzo pare invece  quello di esigere una sorveglianza sempre più stretta sull'automobilista: con l'ambizione di analizzare anche come si siede e richiamandolo all'ordine alla benché minima distrazione. Attenzione: anche quando si tratta di sicurezza, ''il troppo stroppia''.

Fonte:Euro NCAP

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Pubblicato da Emanuele Colombo, 08/07/2026
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Emanuele Colombo
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

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