Denza Z punta a ritagliarsi un suo spazio nel mercato europeo delle auto sportive. BYD con questo modello fa davvero sul serio per offrire un'alternativa alle solite Porsche. Con una potenza di oltre 1.600 CV e un setup di telaio e assetto particolarmente raffinato, Denza Z promette davvero molto. A quanto pare, le premesse per il suo successo ci sono tutte dato che in sole 24 ore dall'apertura degli ordini a livello globale, la sportiva ha già ricevuto 1.000 ordini.
Una partenza molto positivi
La nuova Denza Z è stata lanciata in Europa, effettivamente ancora non in tutti i mercati, e in Cina. Il risultato dei 1.000 ordini in 24 ore celebrato da BYD evidenzia la bontà di questo modello che sta piacendo. Al Goodwood Festival of Speed, Stella Li, vicepresidente esecutivo di BYD, ha sottolineato che l'azienda sta passando dalla semplice esportazione alla costruzione di un'identità di marchio globale. La nuova sportiva rientra perfettamente in questa strategia.
Prestazioni e prezzi
Sono 3 le versioni in cui sarà proposta: Coupé, Spider e la versione Racing pensata espressamente per la pista. Il cuore pulsante è infatti composto da ben 3 motori elettrici per una potenza di sistema da oltre 1.600 CV.
- Denza Z Coupé: 1.604 CV, 1.204 Nm di coppia, da 0 a 100 km/h in 2,25 secondi e 300 km/h di velocità massima
- Denza Z Spider: 1.604 CV, 1.204 Nm di coppia, da 0 a 100 km/h in 2,25 secondi e 300 km/h di velocità massima
- Denza Z Racing: 1.604 CV, 1.204 Nm di coppia, da 0 a 100 km/h in 1,96 secondi e 350 km/h di velocità massima
La Denza Z si posiziona nel segmento di mercato di fascia alta, con prezzi di prevendita in Cina a partire da 680.000 yuan (87.800 euro) per la versione Coupé. Le versioni Spider e Racing hanno un prezzo rispettivamente di 780.000 yuan (100.700 euro) e 1.180.000 yuan (152.000 euro). In confronto, il prezzo di partenza del modello in Europa, nel Regno Unito, è di circa 142.900 sterline (167.600 euro)
6.000 stazioni di ricarica rapida all'estero
Per supportare la sua crescita internazionale, BYD sta espandendo la propria infrastruttura di ricarica. L'azienda prevede di costruire 6.000 stazioni di ricarica rapida all'estero tra marzo 2026 e marzo 2027, di cui 3.000 in Europa, 2.000 nelle Americhe e 1.000 nella regione Asia-Pacifico.
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