Nel panorama delle supercar ad alte prestazioni, pochi marchi riescono a trasformare promesse ambiziose in modelli concreti.
Un progetto diventato realtà
Czinger(guarda la homepage di Czinger) rappresenta una delle rare eccezioni. L’azienda statunitense ha avviato la produzione della 21C, una hypercar sviluppata e costruita in California, già protagonista di risultati di rilievo in pista (guarda un’altra Czinger 21C).

Carbonio rosso con effetto sfumato
L’ultimo esemplare consegnato dalla nuova concessionaria di Salt Lake City si distingue per il kit ''High Downforce'', con ampie appendici aerodinamiche per incrementare la deportanza, e per una finitura esclusiva che lo rende davvero unico. La parte anteriore della carrozzeria sfoggia una finitura in fibra di carbonio di colore rosso, mentre i pannelli posteriori sfumano gradualmente verso una tonalità grigio scuro. L’effetto coinvolge anche la striscia da corsa centrale, creando un contrasto visivo originale e ricercato.
La personalizzazione prosegue con cerchi in fibra di carbonio nera e pinze freno rosse, mentre l’abitacolo riprende la stessa combinazione cromatica con dettagli coordinati. A catturare l’attenzione è anche la pedaliera, realizzata con una brillante finitura rossa che richiama gli elementi esterni della vettura.

Motore ibrido e prestazioni da record
Sotto la carrozzeria, la vettura adotta un motore V8 biturbo da 2,9 litri abbinato a due propulsori elettrici. Il sistema sviluppa una potenza complessiva di 1.250 CV e scarica la coppia sulle quattro ruote grazie alla trazione integrale. Un’architettura che ha permesso alla 21C di conquistare il primato come vettura di serie più veloce sul circuito di Laguna Seca.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





