Nuovo traguardo raggiunto dall'industria auto cinese che nel solo mese di giugno 2026 ha ottenuto un nuovo record e cioè quello del milione di auto esportate. Come riportato dalla China Association of Automobile Manufacturers (CAAM), la Cina ha esportato 1,037 milioni di veicoli a giugno, registrando un aumento dell'11,6% rispetto a maggio e un incremento addirittura del 75,1% su base annua. Nella prima metà del 2026, le esportazioni totali di veicoli della Cina hanno raggiunto 5,096 milioni di unità, con una crescita del 65,3% rispetto all'anno precedente.
Nel mercato interno la concorrenza è sempre più agguerrita
Come riporta la stampa cinese, questi numeri hanno superato di grand lunga le aspettative del settore. Le prospettive per l'intero 2026 erano di 7,4 milioni di unità esportate pari a un incremento del 4,3%. Invece, le esportazioni stanno correndo molto più del previsto. Il motivo?
La ragione è molto semplice. La concorrenza interna sul mercato auto cinese è sempre più intensa e quindi le case automobilistiche hanno bisogno di spazio e per tale motivo stanno guardando ai mercati internazionali. Insomma, le esportazioni stanno diventando una valvola di sfogo per una produzione di auto che nel mercato interno non potrebbe essere venduta. Andando avanti a questo ritmo, il 2026 potrebbe chiudersi con esportazioni attorno a quota 10 milioni.
La China Association of Automobile Manufacturers evidenzia poi un altro dato interessante e cioè che le esportazioni di veicoli a nuova energia (NEV cioè elettrici e Plug-in) hanno raggiunto le 523.000 unità a giugno, con un aumento di 1,6 volte rispetto all'anno precedente. Per la prima volta, questi veicoli hanno rappresentato oltre il 50% delle esportazioni mensili totali, il che significa che un veicolo su due esportato dalla Cina è ora un NEV. Nella prima metà dell'anno, le esportazioni di NEV hanno totalizzato 2,355 milioni di unità, con un aumento di 1,2 volte rispetto all'anno precedente, rappresentando il 46,2% delle esportazioni totali.
Possibili ostacoli
Il piano di espansione delle esportazioni potrebbe però trovare alcuni ostacoli come i dazi dell'Unione Europea che tra l'altro sta portando avanti nuove indagini anti sovvenzioni che secondo alcune indiscrezioni potrebbero portare a nuove tariffe doganali sulle Plug-in prodotte in Cina.
Fonte: CarNewsChina
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