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Chery punta sull'intelligenza artificiale: dai robotaxi all'energia


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1 ora fa - Chery svela la sua strategia AI

Alla Chery Global Innovation Conference 2026, il costruttore cinese ha presentato nuove applicazioni dell'intelligenza artificiale
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Chery punta sempre di più sull'intelligenza artificiale. In occasione della Chery Global Innovation Conference 2026 a Wuhu, la casa automobilistica ha mostrato come CheryMind, un modello di base specifico per l'AI, e i suoi chip Ziwei, sviluppati direttamente in casa, siano alla base di applicazioni che vanno oltre la produzione automobilistica. Si parla infatti di applicazioni legate alla robotica, alla guida autonoma, agli aerei elettrici e all'energia.

Robotaxi e non solo

Chery ha inoltre presentato il suo Robotaxi di Livello 4, progettato per i mercati globali e dotato della tecnologia di guida autonoma Falcon Pilot. Particolarità, è in grado di coordinarsi con i sistemi di ricarica automatizzati. La stessa base tecnologica supporta l'eVTOL per il trasporto passeggeri Lingxiao J506, progettato per una velocità massima superiore a 350 km/h e un'autonomia di oltre 1.000 chilometri. Chery ha applicato l'elettrificazione e gli algoritmi di intelligenza artificiale alle attrezzature agricole e in particolare ai veicoli che compiono operazioni automatizzate nei campi.

Ricarica bidirezionale

Chery ha poi presentato il sistema di ricarica ultraveloce Volt-dragon e una stazione dimostrativa vehicle-to-grid (V2G) che combina la generazione di energia solare da un impianto fotovoltaico, l'accumulo di energia nelle batterie e la ricarica a livello di megawatt in una microrete locale. Grazie al flusso di energia bidirezionale, i veicoli elettrici possono fungere da unità di accumulo di energia distribuite, reimmettendo elettricità nella rete durante i picchi di domanda e migliorando la gestione energetica.

Non è teoria perché in uno stabilimento di autocarri pesanti elettrici in Spagna, una microrete dotata di un impianto fotovoltaico con accumulo, ha sostituito i generatori diesel e ridotto significativamente i costi operativi. Chery prevede di costruire 20.000 stazioni abilitate V2G in tutto il mondo entro il 2029, anche nei mercati con infrastrutture elettriche in via di sviluppo.

Tutte queste soluzioni hanno un punto in comune e cioè CheryMind, il modello di AI dedicato all’ingegneria e all’interazione che sta diventando sempre più importante per i progetti dell'azienda cinese.

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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).

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