CONCEPT BEV PER STUDIARE IL PIACERE DI GUIDALo avevamo preannunciato alla fine del 2021, oggi Subaru esce dalla sua - passateci il termine - “comfort zone” di crossover e wagon a trazione integrale solide, collaudate e anche sportive e lo fa in maniera dirompente, presentandoin anteprimaal Tokyo Auto Salon il nuovo conceptSTI E-RA (Electiric Record Attempt), un'auto da pista completamente elettrica che sarà utilizzata per sviluppare veicoli quattro ruote motrici a zero emissioni. Il concept fa parte del progetto STI E-RA Challenge, che Subaru ha avviato con l'obiettivo di “acquisire esperienza e formazione sulle nuove tecnologie nel mondo degli sport motoristici in questa era a emissioni zero concentrata sulla lotta al riscaldamento globale”. Per esempio, modelli come l’elettrica Solterra, ormai pronta al debutto, dalla quale la STI E-RA eredita la tecnologia AWD (All Wheel Drive) sviluppata in due decenni di gare nei campionati mondiali rally con Legacy e Impreza.Il concept mira a promuovere quelli che secondo Subaru sono i tratti distintivi delle sue auto, vale a dire il “piacere di guidare” e un “assoluto senso di sicurezza” sulla strada. Una versione STI della Solterra, mostrata accanto al concept nello stand Subaru a Tokyo, presenta un nuovo spoiler posteriore, una personalizzazione della carrozzeria e finiture esterne rosse, il che suggerisce che questo modello potrebbe essere utilizzato anche per auto BEV omologate, ma focalizzate sulle top performance.


PUNTA AL RECORD IN PISTA Ciò fa pensare che un impegno in questo campionato sia segnato con un circoletto rosso nell’agenda di Subaru.Impegno avvalorato dai rumor provenienti dai piani alti del quartier generale a confermare che la Casa delle Pleiadi gareggerà nel motorsport come parte di una strategia più ampia volta a studiare e migliorare le caratteristiche di guida delle sue auto di produzione e per prepararsi a una “futura società elettrificata”. A seguito di un programma di sviluppo in pista nel corso del 2022, Subaru porterà la STI E-RA sul tracciato del Nürburgring, dove tenterà di ottenere un tempo sul giro di 6 minuti e 40 secondi.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.






