Autore:
Marco Rocca

QUESTIONE DI RECORD Vediamo di fare due conti. Dopo aver vinto l’ultimo campionato Italiano rally (CIR) con la 208, Peugeot si è messa in saccoccia anche il nono titolo iridato. Non solo, perché nove sono anche i titoli conquistati dal mitico Paolo "Ucci" Andreucci navigato da Anna "Ussi" Andreussi. Insomma, avrete capito che il nove, per la Casa del Leone, è un numero magico quest’anno. E allora perché non fare una serie speciale? Accontentati. Si chiama Peugeot 208 GTi/NOVE ed è una one-off.

A ME ME PIACE Costruita sulla base meccanica della 208 GTi by Peugeot Sport, la GTi/NOVE sfoggia l’ormai classica livrea bicolore che il marchio del Leone riserva alle vetture più sportive. Non sarà il massimo della sobrietà, ma l’accostamento tra il frontale Bianco sporco, la coda nera e la banda con i colori del reparto Peugeot Sport le donano quell’appeal dal sapore sportivo che tanto piacerà agli appassionati, sottoscritto compreso.

DETTAGLI CHE CONTANO A condire il tutto ci mettono lo zampino i cerchi da 18 pollici marchiati O.Z (che sanno tanto di prova speciale su asfalto), le grosse pinze freno fisse a quattro pistoncini in rosso brillante e i dettagli in nero laccato per calandra e prese d’aria. Omaggi al tricolore italiano sono sparsi qual e là, sulle calotte degli specchietti e sulle scritte 208 GTi, sciccheria!

MENO UNO Senza dimenticare l’assetto che, per l’occasione, si abbassa di ulteriori 10 mm rispetto alla versione standard da cui deriva. Anche in abitacolo il leitmotiv cromatico è lo stesso, ma qui la padrona incontrastata è l’Alacantara che riveste sedili, plancia e, ovviamente, il volantino della 208 nel più puro stile racing.

A QUOTA 240 Il motore 1.6 litri THP è una sorta di omaggio alla grande tradizione italiana dei preparatori. Grazie alla linea di scarico progettata dalla specialista Supersprint e a una nuova mappatura della centralina, la potenza del 1.600 turbo è balzata dagli originari 208 a quasi 240 cavalli, mica male!

ONE-OFF A scaricare a terra tanta esuberanza pensa il differenziale autobloccante Torsen e il cambio a 6 rapporti manuale. Per la cronaca l’ESP e l’antipattinamento sono stati ricalibrati, per essere meno intrusivi e permettere al differenziale di lavorare a modino. Come detto la Peugeot GTi/NOVE è una one-off (come accaduto per RCZ Arlen Ness e RCZ Bimota), quindi mettetevi l’anima in pace e gustatevi la gallery.

 


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