Stando alle ultime notizie, la produzione della sportivissima Mercedes-AMG GT Coupé è stata interrotta lo scorso dicembre, dopo sette anni di presenza nei listini della casa tedesca. La novità, rispetto a quanto abbiamo scritto alla fine dello scorso anno, è che adesso una sostituta parrebbe esserci, e deriva dalla SL di nuova generazione.

COM’È FATTA FUORI Fotografato sulle strade innevate della Svezia durante un test invernale, il primo prototipo della nuova Mercedes-AMG GT è in versione quasi definitiva: il tetto è senza camuffature, e lascia intravedere il colore giallo della carrozzeria. Provvisori sembrano invece essere i proiettori anteriori, che però avranno le fattezze di quelli della nuova SL.

COPIA DALLA ONE Le similitudini dovrebbero fermarsi qui: la nuova AMG GT Coupé avrà un look decisamente più aggressivo - come giusto che sia - con elementi di design ripresi dalla hypercar AMG One, guidata anche da Lewis Hamilton e auto di copertina di Forza Horizon 5. In particolare, dovrebbe cambiare radicalmente il posteriore, con un paraurti e un diffusore più sportivi e sagomati. Più familiare il profilo rispetto alla SL, con l’unica differenza del tetto rigido al posto della capote in tela.

MOTORIZZAZIONI Non abbiamo nessuna informazione ufficiale riguardo i motori che verranno montati sotto il (lungo) cofano della nuova AMG GT Coupé, ma è prevedibile che trovi posto il V8 da 4 litri già annunciato per la nuova SL, in versione 55 o 63, con potenze fino a 585 CV. Tra le ipotesi guadagna terreno anche quella di un powertrain ibrido plug-in che prevede un motore elettrico affiancato al V8, con una potenza combinata di oltre 800 CV. La trazione sarà integrale, con tecnologia 4Matic+.

QUANDO ARRIVA Ancora presto per dirlo, ma la nuova AMG GT potrebbe essere presentata ufficialmente già questo autunno, con un possibile arrivo nelle concessionarie a primavera del 2023. Pandemia e crisi dei chip permettendo, naturalmente. Prevedibile qualche ritocco verso l’alto del listino prezzi, con il modello d’attacco che partirà da circa 124mila euro.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.







