Autore:
Emanuele Colombo

STOCCARDA Già per il 2017, Mercedes punta sull'idrogeno e lo fa con la Mercedes GLC F-Cell: il prototipo di questo Suv si è visto all'evento TecDay Road to the Future, insieme alle soluzioni elettriche che la Casa di Stoccarda intende adottare per la mobilità del futuro.

A IDROGENO E PLUG-IN Mercedes GLC F-Cell è il primo veicolo a fuel cell che integra una batteria al litio da 9 kWh, ricaricabile dalla presa di corrente con la classica modalità plug in. La batteria permette al Mercedes GLC F-Cell di percorrere fino a 50 chilometri senza consumare idrogeno e di recuperare energia in frenata proprio come fanno le auto elettriche e le ibride.

BOMBOLE IN CARBONIO L'idrogeno è invece immagazzinato a 700 bar di pressione in due bombole in fibra di carbonio, per un'autonomia complessiva (cioè comprensiva dei 50 chilometri a batteria) di 500 chilometri secondo il ciclo di omologaizone NEDC.

FUEL CELL MENO CARA L'idrogeno alimenta una fuel cell realizzata in collaborazione con Ford. Rispetto alle fuel cell già viste sui veicoli dimostrativi su base Citaro e Classe B, ha dimensoni ridotte del 30 per cento e costi inferiori perché al suo interno viene impiegato il 90 per cento in meno di platino.

IL RIFORNIMENTO È VELOCE I vantaggi dell'idrogeno, secondo Mercedes, sono evidenti e consistono nella possibilità di fare rifornimento in circa 3 minuti: un tempo molto più breve da quanto richiesto dalle normali batterie e confrontabile con un pieno di benzina o gasolio.

MANCA LA RETE Gli svantaggi sono altrettanto evidenti: i distributori per l'idrogeno esistono solo in alcuni Paesi e non è un caso che la commercializzazione sia prevista solo in Germania, Stati Uniti, Giappone e, dal 2018, nel Regno Unito.


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