Robusto, moderno e lussuoso, arriverà entro la fine dell'anno. La Classe X è destinata a scuotere il segmento dei midsize pickup
DE GUSTIBUS Mercedes Classe X, vale a dire? Vuoi vedere che il pickup, un giorno, nella lista dei desideri degli italiani prenderà il posto del Suv? Uno scenario ancora a tinte sfumate, ma abbastanza realistico. Non si spiega altrimenti la scelta della Stella di lanciarsi praticamente nell'unico segmento che sin qui aveva trascurato. Quello, appunto, dei pickup di medie dimensioni.
X-GENERATION Al Salone di Ginevra, svetta al centro dello stand Mercedes il prototipo di quello che un bel dì nemmeno tanto lontano (si parla di fine 2017) assumerà i contorni del prodotto di serie vero e proprio. Salvo sviste, Mercedes Concept X-Class è dunque il primo studio di midsize pickup (quelli, per intenderci, da una tonnellata di portata) di fascia premium. E in effetti il bisonte di Stoccarda non fa nulla, dal suo metro e 90 di altezza, per nascondere le proprie origini nobili: il disegno è muscolare, ma al tempo stesso sensuale, mentre gli interni a tutto lasciano pensare tranne che a un mezzo da lavoro. Pelle Nappa nera, pelle goffrata in stile carbonio, superfici metalliche spazzolate, inoltre i servizi di connettività Mercedes me e Remote Online.
TU VUO FA L'AMERICANO D'altra parte Mercedes guarda al futuro, quando pure noi europei, così bravi a riprendere le mode che arrivano da Oltreoceano, andremo a spasso anche in città con un cassone al seguito, non solo nel fine settimana. Un pickup fighetto, dunque, la Classe X? Tutt'altro. Dietro l'immagine patinata, enfatizzata sull'esemplare in mostra a Ginevra dalla vernice bianca metallizzata, si cela un telaio a longheroni e traverse in grado di digerire anche le sollecitazioni più estreme. La trazione è ovviamente integrale permanente 4Matic, con tanto di ripartitore di coppia con rapporto specifico per il fuoristrada e due bloccaggi del differenziale a controllo elettronico. Un progetto, la Classe X, per il quale Mercedes si è avvalsa della partnership con Nissan, costruttore molto più navigato in materia di pickup. Prezzi? Giurano da Stoccarda che saranno accettabili.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.








