Jeep studia da tempo un modello più piccolo della Renegade, da costruire a Pomigliano sul pianale della Panda 4x4
COSTRUITA A POMIGLIANO Più corta di quattro metri e costruita a Pomigliano sullo stesso pianale di Fiat 500, Panda e Ypsilon: ecco come potrebbe nascere una baby Jeep, più piccola dell'attuale Renegade. A parlarne è stato Mike Manley, boss di Jeep, al salone di Detroit. In realtà, il progetto sarebbe stato portato avanti a singhiozzo già dall'inizio del 2017: potrebbe riempire il vuoto che la Panda lascerà nello stabilimento campano, quando la sua produzione verrà trasferita in Polonia tra il 2019 e il 2020.
LA FASCIA DI PREZZO La base meccanica potrebbe essere quella della Fiat Panda 4x4, che con una lunghezza di 3,69 metri e prezzi compresi tra 17.550 e 20.500 euro si colloca nella giusta fascia per prezzo e dimensioni: offrendo gli opportuni margini per un prodotto di più alto livello. L'attuale Renegade, infatti, è lunga 4,24 metri e le versioni a trazione integrale hanno prezzi a partire da 25.840 euro.
SARÀALL'ALTEZZA? La baby Jeep dovrebbe vedersela con la nuova Ford Ecosport, con la Suzuki Ingis e con la futura Suzuki Jimny. Ma più di tutto peserebbe l'eredità del marchio. Lo stesso Manley avrebbe sottolineato che, ancorché piccola, un'autodovrebbe dimostrare di possedere l'autentico DNA Jeep per meritarsene il blasone: dovrebbe avere davvero la capacità di andare dappertutto.
IN ATTESA DEL VIA LIBERA Timori infondati, diciamo noi, visto che la Panda 4x4 discende direttamente dal miglior fuoristrada della storia, come ben sanno fin troppi SUV rimasti impantanati sulle strade di montagna nostrane. Il via libera al progetto potrebbe arrivare a giugno, quando FCA presenterà il piano industriale per il periodo 2018-2022.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.




