Pubblicato il 02/12/20

SI COMINCIA COL SUV Il gruppo Hyundai Motor, che comprende i marchi Hyundai, Kia e Genesis, ha presentato oggi la nuova piattaforma E-GMP (Electric-Global Modular Platform), che sarà alla base di tutte le nuove auto elettriche che il gruppo produrrà nei prossimi anni. Il debutto è previsto nel 2021 con il SUV compatto Ioniq 5, di cui abbiamo parlato lo scorso agosto: produzione al via a gennaio, arrivo sul mercato per aprile/maggio.

E-GMP: la nuova piattaforma per veicoli elettrici del gruppo Hyundai

1 MLN DI AUTO L’obiettivo del gruppo coreano è molto ambizioso: vendere oltre un milione di auto elettriche da qui al 2025. Entro questa data verranno lanciate sul mercato 23 nuove auto a zero emissioni: più o meno la metà (cifra ancora provvisoria) saranno modelli inediti basati sulla nuova piattaforma; gli altri saranno invece versioni 100% elettriche di modelli già disponibili con motorizzazioni tradizionali (vedi Hyundai Kona o Kia Soul). La piattaforma E-GMP non verrà utilizzata per veicoli ibridi o plug-in, semplicemente perché non c’è spazio per un propulsore termico.

E-GMP: la nuova piattaforma modulare per veicoli elettrici 

PIÙ SPAZIO PER TUTTI I vantaggi di una piattaforma concepita espressamente per i veicoli elettrici sono diversi, e riguardano soprattutto lo spazio per occupanti e bagagli. La E-GMP prevede l’alloggiamento delle batterie nel pianale, sotto i sedili, e la possibilità di montare un motore davanti e uno dietro. Nella configurazione “base” il powertrain è posteriore, con trazione sulle ruote dietro; è prevista una variante con un secondo motore all’anteriore, e la trazione integrale virtuale gestita da una centralina elettronica. La particolare disposizione di batterie e motori garantisce un baricentro molto basso, a tutto vantaggio di stabilità di guida e manovrabilità.

E-GMP: la nuova piattaforma modulare per veicoli elettrici

PAROLA D’ORDINE: MODULARITÀ La piattaforma E-GMP sarà modulare: questo vuol dire che può essere utilizzata per modelli di diverse dimensioni e segmenti, dalle compatte cittadine alle grandi monovolume, e persino veicoli commerciali, passando per auto dal carattere più sportivo. L’ampliamento del passo dell’auto permette di alloggiare batterie di maggiori capacità, per un’autonomia massima dichiarata di oltre 500 km (ciclo WLTP).

E-GMP: gli interni di Hyundai Ioniq 5

COME LI VUOI TU Del tutto nuovi i motori, più compatti e con l’inverter inserito nello stesso blocco della trasmissione, così da ridurre attriti e perdite di energia da trasferimento. Le potenze dichiarate sono di 272 CV / 200 kW per il motore montato dietro, e 68 CV /59 kW per quello davanti. Nelle configurazioni più potenti ci si potrà aspettare una velocità massima di 260 km/h, e uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 3,5 secondi. Le sospensioni posteriori saranno multilink a cinque bracci, una soluzione solitamente riservata alle auto medio-grandi. La piattaforma ha anche uno sterzo integrato nella struttura anteriore, collegato direttamente alla trasmissione: un unicum nel panorama mondiale, che dovrebbe migliorare l’handling complessivo dell’auto.

E-GMP: la nuova piattaforma vista dall'alto

ANCHE SPORTIVA La casa coreana non è scesa in dettagli, ma nel corso della presentazione ha lasciato intendere che la piattaforma E-GMP verrà utilizzata per almeno un nuovo modello sportivo, che monterà motori ad hoc capaci di una potenza massima di 600 CV.

SICUREZZA INNANZITUTTO La struttura della piattaforma è stata studiata per ogni possibile - e non auspicabile - situazione di incidenti: per gli impatti frontali, la zona anteriore ha una cellula ad alto assorbimento che permette di deformare tutto il blocco davanti senza toccare la parte centrale dell’auto, dove si trovano batterie e passeggeri. Per l’abitacolo è prevista una struttura con tre diverse zone di assorbimento dell’urto sotto il montante anteriore. Il pavimento dove sono alloggiati gli accumulatori è in acciaio ad alta resistenza, con rinforzi in alluminio davanti e di lato per gli urti laterali. I moduli stessi delle batterie sono montati con fissaggi centrali, così da distribuire in maniera uniforme l’onda d’urto derivante dall’impatto.

E-GMP: i componenti della piattaforma

SPAZIO A BORDO L’assenza del motore termico ha permesso di spostare il condizionatore (a pompa di calore) in posizione molto più avanzata, lasciando più spazio in abitacolo e una maggior libertà creativa per i designer. In assenza di un tunnel della trasmissione o per gli scarichi, il pavimento delle auto realizzate su base E-GMP sarà completamente piatto. Non è escluso, ma dipende dalla tipologia di veicolo, anche la presenza di un piccolo bagagliaio anteriore, presumibilmente per riporre i cavi di ricarica.

E-GMP: il SUV Ioniq 5 la utilizzerà per primo

BATTERIE Hyundai non ha comunicato la capacità massima delle batterie, limitandosi a dire che la piattaforma E-GMP garantisce oltre ai 500 km massimi di autonomia. Le batterie sono di tipo modulare, con un disegno più compatto e il 60% in meno di parti rispetto a quelle attuali, e una densità complessiva aumentata del 10%. Il sistema di raffreddamento è montato sotto gli accumulatori, in una cella protetta dagli urti, che previene danni da eventuali perdite. Le batterie supportano la ricarica rapida a 800V (attualmente il più alto in commercio è di 400V) e fino a 350 kW, valore che permetterà di ricaricare l’80% degli accumulatori in soli 18 minuti, e di caricare corrente per 100 km in 5 minuti. L’impianto di ricarica dell’auto offrirà di serie la possibilità di caricare a qualsiasi potenza e da qualunque presa. L’infrastruttura delle colonnine a ricarica rapida da 800V e 350 kW saranno installate, almeno qui in Europa, dal consorzio Ionity, specializzato in fast charge ad alte prestazioni, di cui è entrato a far parte anche lo stesso gruppo Hyundai.

E-GMP: il nuovo motore elettrico ad alte prestazioni

UN ''JUICE'' SU RUOTE All’occorrenza le auto con piattaforma E-GMP potranno anche trasformarsi in accumulatori portatili (come già avviene per la Nissan Re-Leaf usata per le emergenze), per far funzionare gli elettrodomestici in campeggio, o alimentare la batteria di un computer portatile. Se necessario, si potranno ricaricare le batterie di un’altra auto elettrica, fino a un massimo di una cinquantina di km di autonomia (valori stimati), più che sufficienti per trovare una colonnina da cui fare il pieno.

E-GMP: la nuova piattaforma permette di caricare altre cose

SEMPRE AL SICURO Hyundai e Kia sono apprezzate qui da noi per la loro garanzia record, sia per chilometraggio che per anni di copertura. La casa coreana non si è dilungata in dettagli, ma ha confermato che la sua intenzione è continuare a offrire questo livello di tranquillità anche per le auto realizzate su piattaforma E-GMP.


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