Pubblicato il 25/05/21

SPORTIVO E GREEN Nato dalla costola sportiva di Seat, Cupra è un marchio votato principalmente alla sportività e al dinamismo, come testimoniano i suoi modelli di punta, ma al tempo stesso è sempre molto attento all’ambiente: con l’unica eccezione di Ateca, gli altri modelli in gamma (Formentor e Leon, anche in versione Sportourer) sono disponibili anche in versione ibrida plug-in. Cupra Born è l’ultima arrivata della casa spagnola, ed è un’auto completamente elettrica.

COM’È FATTA FUORI

Ecco Cupra Born: logo e nome dell'auto in rilievo e color rame

Realizzata sulla base di Volkswagen ID.3 (qui la nostra prova), da cui riprende il cofano corto e gli sbalzi ridotti, Cupra Born abbandona il look tranquillizzante della media elettrica tedesca: il look è particolarmente aggressivo, dominato dai gruppi ottici a LED inclinati, e collegati da una sottile presa d’aria al cui interno si trova il nome della casa, nel caratteristico color rame (ripreso anche nel profilo della vistosa presa d’aria inferiore). Il cofano è molto muscoloso, con ricercate nervature sul cofano, anche in prossimità del logo. L’auto misura 4.322 mm in lunghezza, 1.809 mm in larghezza e 1.537 mm in altezza. Il passo è di 2.767 mm. 

Ecco Cupra Born: visuale laterale

FIANCO SPORTIVO Rispetto alla cugina tedesca la fiancata presenta un montante anteriore più inclinato, a vantaggio dell’aerodinamica, minigonne sportive con una piccola pinna posteriore, e il disegno del terzo montante posteriore con superfici tridimensionali, su cui il tetto sembra galleggiare. I cerchi in lega sono disponibili nei tagli da 18” a 20”, con inserti aerodinamici e dettagli color rame che migliorano il flusso dell’aria. Al posteriore troviamo un ampio diffusore nel colore della carrozzeria (disponibile in sei colori), e fari a LED collegati tra loro da una sottile striscia luminosa di colore rosso. A filo del paraurti il portellone.

COM’È FATTA DENTRO

Ecco Cupra Born: l'abitacolo

Moderna la plancia, lineare nelle forme e caratterizzata - come su ID.3 - dal piccolo cruscotto digitale da 7” dietro al volante, con i comandi del cambio sulla destra. Al centro troviamo invece l’imponente touchscreen sospeso da 12” mutuato da ID.4. Morbide le plastiche della parte alta della plancia, ed eleganti i dettagli color rame sulle bocchette dell’aria, dei pannelli porta e del portaoggetti nella consolle centrale. Sportiva la lavorazione a piccoli triangoli della fascia centrale della plancia. 

Ecco Cupra Born: l'HUD in realtà aumentata

TUTTO CON UN TOCCO Nel bene e nel male, la strumentazione e i controlli sono gli stessi di ID.3, e questo vuol dire che gran parte delle funzioni dell’auto sono gestite da comandi touch con feedback aptico: sulle razze del volante, a sinistra del cruscotto per il controllo delle luci, e sotto lo schermo dell’infotainment per le funzioni di connettività e climatizzazione. Su richiesta l’head-up display con realtà aumentata, in grado di proiettare sul parabrezza le informazioni più importanti di navigazione, che appaiono sovrapposte con il mondo reale.

Ecco Cupra Born: gli interni

SPAZIO PER TUTTI Ampio lo spazio a bordo, grazie alla piattaforma MEB delle auto elettriche del gruppo Volkswagen: il passo di 2.767 mm permette di alloggiare le batterie nel pianale e il motore sull’asse posteriore; il cofano ridotto ospita i servizi accessori come il climatizzatore, e consente un abitacolo arretrato in avanti e più spazioso rispetto ad altre auto di dimensioni analoghe. Pregiati e sostenibili i materiali dei sedili: la parte centrale è in Seaqual Yarn, un filato ricavato dalla plastica raccolta nei mari e riciclata (e già visto su altre vetture, come la piccola Lancia Ypsilon). Il bagagliaio ha una capacità di 385 litri. 

TECNOLOGICA E CONNESSA 

Oltre all’head-up display con la realtà aumentata, disponibile su richiesta, il “cuore” tecnologico di Cupra Born sta nello schermo da 12” dell’infotainment di serie, dotato di una risoluzione di 1.560 x 700 pixel e schermate personalizzabili. L’impianto supporta Android Auto e Apple CarPlay, anche wireless, riconosce i comandi vocali (con il comando “Hola Hola”) e riproduce musica dall’impianto audio Beats a nove altoparlanti. Di serie la ricarica a induzione per gli smartphone.

Ecco Cupra Born: il posto guida

CONNETTIVITÀ Cupra Born monta una eSim a bordo e dialoga con lo smartphone del proprietario tramite la app My Cupra, da cui gestire la ricarica dell’auto da remoto, attivare la climatizzazione impostando la temperatura desiderata in anticipo o in automatico dopo lo sbloccaggio delle porte, impostando una destinazione che viene poi inviata al navigatore dell’auto, aggiornato in tempo reale sulle condizioni del traffico.

Ecco Cupra Born: dettagli della plancia

ADAS Ancora non sappiamo quali sistemi saranno di serie e quali su richiesta, ma Cupra Born potrà disporre di tutti gli aiuti alla guida attualmente disponibili: cruise control adattivo che sfrutta anche i dati del GPS per adeguare la velocità di marcia, monitoraggio dell’angolo cieco, mantenimento attivo della corsia di marcia (per la guida semi-assistita in autostrada), frenata d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, telecamera di parcheggio con allerta di collisione posteriore e laterale, abbaglianti automatici.

MOTORI

Dotata di trazione posteriore (come le cugine Volkswagen ID.3, ID.4, Audi Q4 e-tronSkoda Enyaq), Cupra Born sarà inizialmente disponibile in due versioni di potenza: da 150 CV (110 kW) e da 204 CV (150 kW), entrambe con coppia massima di 310 Nm. La versione più potente potrà essere arricchita dal pacchetto e-Boost, optional (disponibile a partire dal 2022), che porta i cavalli a 231 CV (170 kW). Ecco in dettaglio le offerte della gamma Cupra Born:

  150 CV 204 CV 231 CV + e-Boost 231 CV + eBoost & Range
Batteria 45 kWh 58 kWh 58 kWh 77 kWh
Potenza massima 150 CV (110 kW) 204 CV (150 kW) 231 CV (170 kW) 231 CV (170 kW)
Coppia massima 310 Nm 310 Nm 310 Nm 310 Nm
Autonomia 340 km 420 km 420 km 540 km
Accelerazione 0-100 km/h 8,9 secondi 7,3 secondi 6,6 secondi 7 secondi

Ecco Cupra Born: visuale di 3/4 posteriore

STRUTTURA SPORTIVA Collaudata ed efficace la struttura dell’auto, con assi McPherson all’anteriore e multilink a 5 bracci al posteriore; la batteria è collocata al centro, sotto il pianale, soluzione che tiene basso il baricentro e consente una distribuzione dei pesi 50:50. Di serie la regolazione elettronica dell’assetto e la possibilità di impostare diverse modalità di guida.

RICARICA VELOCE L’auto può essere ricaricata a una presa domestica, alle colonnine (fino a 11 kW) e alle colonnine a ricarica rapida in corrente continua fino a 125 kW, che permettono di recuperare l’80% della carica in meno di 40 minuti. Le offerte di acquisto dell’auto prevedono anche la possibilità di avere wallbox più o meno intelligenti e connesse (con Wi-Fi e modulo 4G).

QUANDO ARRIVA, QUANTO COSTA

Ecco Cupra Born: i cerchi aerodinamici da 20

Cupra non ha ancora annunciato una data di disponibilità dell’auto, ma gli ordini dovrebbero aprire già nelle prossime settimane, con le prime consegne entro la fine dell’anno. La produzione inizierà a settembre nello stabilimento tedesco di Zwickau. Siamo in attesa del listino ufficiale, ma ci aspettiamo prezzi in linea con la media elettrica di Volkswagen, che parte da 34.800 euro della versione d’attacco fino ai 49.300 del modello più potente e con maggiore autonomia.

UN’AUTO SOSTENIBILE Secondo la casa spagnola Cupra Born è la prima automobile del gruppo prodotta con un bilancio di CO2 neutro, ossia che non pesa sull’ambiente: un risultato reso possibile dall’impiego di energia da fonti rinnovabili nella catena dei fornitori, e la compensazione delle restanti emissioni tramite investimenti e progetti in campo ambientale.


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