Pubblicato il 11/02/21

INTRECCI Povera, piccola, utilitaria. Non ti vuole più nessuno. Specie se costi tanto (anche se in cambio rechi contenuti premium), specie se non sei equipaggiata di motore elettrico. Il destino di Audi A1 sembra ormai segnato: nata solo l'altro ieri (2018), la seconda generazione della citycar dei Quattro Anelli non avrà un'erede. Non in linea diretta, almeno. Perché all'orizzonte si profila un'auto che - come oggi A1 - chiuderà in basso la flotta Audi, che probabilmente avrà un altro nome, e che quel nome potrebbe rubarlo a una vecchia conoscenza (vero, Audi A2?). Che infine, già si ritroverebbe la pappa pronta. Vero, Volkswagen ID.3?

RIFLESSIONI Stiamo soltanto facendo un po' di ordine, prendendo spunto dalle dichiarazioni rilasciate dal Ceo Audi Markus Duesmann a margine della world premiere di e-tron GT. Senza esprimersi in maniera netta, Duesmann sul futuro di Audi A1 ha gettato molte ombre. ''Il Gruppo Volkswagen già presidia il segmento B attraverso altri brand, vedi Volkswagen stessa, con la Polo, ma anche Skoda con la Fabia e Seat con Ibiza. Naturale che la successione della odierna A1 sia oggi in discussione''. Duesmann avrebbe affermato che ''la entry level della gamma Audi sarà il SUV Q2'' e che ''niente di più piccolo di Q2 verrà più costruito''. A meno che...

TROVA LE DIFFERENZE Si sfogli la gallery e si metta a confronto Audi AI:ME, concept mostrata al Salone di Shanghai 2019, e VW ID.3. Da qualunque prospettiva, e con le dovute differenze (tra un prototipo e un prodotto di serie, tra un modello di alto standard a un prodotto destinato al pubblico di massa), le somiglianze abbondano. Basta usare un po' di immaginazione, per realizzare come la piattaforma di partenza sia la medesima. Che quindi, AI:ME concept altro non fosse se non l'assaggio di una ID.3 in salsa Audi. E che - sempre citando Duesmann, al quale quel modello inaugurato nel 1999 e abbandonato nel 2005 non dispiaceva affatto - potrebbe riprendere proprio il nome di Audi A2

A2 E-TRON? Vestire di Audi una ID.3, ovvero caratterizzarla sia esticamente, sia soprattutto in chiave dinamica, grazie alle sinergie infragruppo non dovrebbe dopotutto comportare chissà quale sforzo finanziario o logistico. Tanto più che ID.3 già presta la meccanica e la power unit anche a Cupra el-Born. Quindi: tempo 2-3 anni, e avremo la versione pronto concessionaria di AI:ME, ovviamente spogliata dei voli pindarici concessi dallo status di showcar. Si chiamerà A2, o A2 e-tron? Non lo sappiamo, ma anche per ragioni legate all'immagine, i Quattro Anelli a una segmento B 100% elettrica - e che non sia per forza un SUV compatto - ci stanno pensando eccome.


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