Android Auto: con l'aggiornamento YouTube e Netflix a 60 fps
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Android Auto: con l'aggiornamento YouTube e Netflix a 60 fps


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2 ore fa - Android Auto: YouTube e Netflix sullo schermo di bordo, fino a 60 fps

Google porta YouTube e Netflix fino a 60 fps sull'infotainment Android Auto. Ecco come funziona e quali marchi sono coinvolti

Google sta preparando uno degli aggiornamenti più sostanziali mai rilasciati per Android Auto. La novità più attesa è il supporto alle app video — YouTube in testa, Netflix subito dopo — direttamente sul display dell'infotainment di bordo.

Solo da fermo: la regola è chiara

Prima che tu ti faccia troppe idee, c'è un limite preciso da tenere a mente: la riproduzione video funziona esclusivamente a veicolo fermo. Che tu stia aspettando a bordo mentre l'auto si ricarica, facendo una sosta in autogrill o parcheggiato in attesa di qualcuno, puoi guardare.

Non appena l'auto riparte, il video si interrompe automaticamente — esattamente come già succede con l'inserimento degli indirizzi nel navigatore mentre sei in movimento.

Non è una scelta casuale: il sistema è progettato con un blocco di sicurezza integrato che non lascia margini di interpretazione.

Qualità video fino a 60 fps, ma non su tutti i display

Un dettaglio tecnico che vale la pena conoscere: YouTube su Android Auto supporterà la riproduzione fino a 60 fotogrammi al secondo, ma solo sui veicoli dotati di hardware compatibile.

Tradotto: serve un display ad alta risoluzione e un processore abbastanza potente da gestire il flusso video senza incertezze. Non tutti gli infotainment attuali sono all'altezza.

Google ha già indicato alcuni costruttori che adotteranno la funzione tra i primi: BMW, Ford, Hyundai, Kia, Renault, Škoda, Volvo e Mercedes-Benz. Se hai un'auto di questi marchi, sei probabilmente tra i primi in lista.

Modalità audio: il video si spegne, la musica resta

C'è anche una soluzione pensata per chi non vuole interrompere tutto nel momento in cui mette in moto. Google sta introducendo una modalità sicurezza dedicata alle app video: invece di chiudersi completamente, l'app può passare alla sola riproduzione audio, sostituendo il video con un'immagine statica.

Funziona, però, solo se l'app supporta l'ascolto in background. Nel caso di YouTube, per esempio, questa opzione richiede un abbonamento Premium: sulla versione gratuita, alla ripartenza si ferma tutto.

Quando arriva

Google non ha ancora comunicato una data precisa. L'aspettativa è che la funzione debba arrivare entro la fine del 2026, con YouTube come primo titolo disponibile e Netflix a seguire in un secondo momento.

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Pubblicato da Emanuele Colombo, 20/05/2026
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Emanuele Colombo
Emanuele Colombo
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

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