Torna in cattedra Alfa Romeo e lo fa nel modo più autentico possibile: in pista, alla guida, con le mani che sentono il volante e le gomme che parlano all'asfalto.
Nasce ufficialmente l'Alfa Romeo Driving Academy powered by Scuderia de Adamich, progetto che rinnova una partnership lunga 35 anni — dal 1991 — tra il Biscione e la scuola fondata dal compianto Andrea de Adamich, scomparso a novembra 2025. Pilota, gentiluomo, visionario: fu lui a intuire per primo che la guida sicura non era un obbligo burocratico, ma un'arte da insegnare con rispetto e passione. Un'eredità che suo figlio Gordon porta avanti con orgoglio.

Come palcoscenico, sempre l'Autodromo di Varano de' Melegari, cuore pulsante della Motor Valley parmense, tracciato tecnico e sincero che non perdona le bugie. Lì, con tutta la gamma Alfa - dalla Junior elettrica alla Giulia che graffia - si articolano quattro programmi: Guida Sicura Evoluta, Sportiva e Avanzata. Dal principiante curioso, fino a chi vuole davvero capire dove finisce il grip e comincia il talento.

''La performance senza consapevolezza resta semplice velocità'', dice il CEO Alfa Romeo Santo Ficili. E ha ragione. Qui si impara a sentire l'auto, non solo a usarla.
''Diventare Alfa Romeo Driving Academy - afferma Gordon de Adamich - è un riconoscimento dei nostri valori comuni: passione, sicurezza, tecnologia e sportività. E portare un'Alfa al limite in autodromo, è un'esperienza che merita di essere vissuta''.
Per chi vuole entrare in aula - o meglio, in abitacolo - tutte le info su guidasicura.it.

Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.




