Prova su strada
Nuovo Mercedes Classe X: abbiamo provato il primo pick up di lusso

Nuovo Mercedes Classe X: abbiamo provato il primo pick up di lusso

E' un pick up ma con i mezzi da lavoro ha poco da spartire. Per il Classe X ci sono finiture di pregio e tutta la tecnologia delle berline della Stella

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Autore:
Marco Rocca

PICK UP DI LUSSO? Dici pick up e pensi a un mezzo da lavoro solido, capace di sopportare carichi pesanti nel cassone, che sia una capra di montagna sui terreni difficili e che non mostri il fianco alla voce affidabilità anche dopo tanta strada. Fin qui nulla di nuovo direte voi. Il punto è che nel 2017 Mercedes ha deciso di riscrivere le regole della categoria con il nuovo Classe X, il primo pick up di lusso al mondo. Vi sembra un concetto strano? Vediamo di fare chiarezza.

TREND IN CRESCITA Per prima cosa bisogna tenere a mente che il così detto pick up sta pian piano abbandonando i panni di mulo da soma, sporco e malandato, per vestire quelli più modaioli di vettura destinata al tempo libero e ai privati. A guardare i listini ormai buona parte dei costruttori ne ha uno e il trend è in forte crescita da qualche anno. Anche Mercedes vuole dire la sua ma vuole farlo con un prodotto diverso da tutti gli altri, un prodotto premium appunto in grado di replicare il comfort e la sicurezza di un’auto della Stella nel corpo di un mezzo commerciale.

CHE LINEA! Che poi, in tutta onestà a guardarlo da fuori il nuovo Mercedes Classe X non ha propriamente le sembianze del classico mezzo da lavoro. Il frontale è massiccio e imponente e la grossa griglia a 2 listelli, presa in prestito dalla famiglia SUV, crea un fil rouge con il resto della produzione. I fari full Led, poi, fanno il resto nel ricreare quell’immagine premium tipica delle berline di lusso del Marchio. Anche al posteriore la grossa stella piazzata lì al centro del portellone ricorda che questo pick up ha qualcosa di speciale.

COME NASCE E’ vero, la base meccanica e telaistica non è originale Mercedes ma è stata presa in prestito dal Nissan Navara che a sua volta la condivideva già con il Renault Alaskan (i due costruttori fanno parte dell’alleanza con la Casa tedesca). Ciò vuol dire, però, una base super mega collaudata da chi i pick up li ha sempre fatti. Nella fattispecie su Classe X ci sono un telaio a longheroni e traverse, asse posteriore a bracci multipli con elemento rigido, sospensioni anteriori a ruote indipendenti e molle elicoidali su entrambi gli assi.

OK IN OFFROAD Tante belle cose che insieme alla trazione integrale inseribile (quando non serve è solo posteriore) permettono di districarsi su sentieri sterrati con un certo agio. Qualche numero? L’altezza da terra è di 202 mm, ma è disponibile anche un assetto rialzato di altri 20 mm. Ne conseguono una capacità di guado di 600 mm, un limite di ribaltamento laterale collocato a 49,8° e una pendenza massima superabile di 45° o, se preferite, del 100%.

COME LE AMMIRAGLIE Ma ciò che fa davvero la differenza rispetto alla concorrenza non sono le performance in off road, in linea con le rivali, ma la cura con cui è realizzata la Classe X soprattutto per quanto riguarda il salotto buono Mercedes. Come per tutti gli interni della Casa tedesca l’arredamento è stato pensato e disegnato nel centro stile Mercedes di Como. Volante, strumenti, bocchette d’areazione, display da 8,4 pollici con tanto di touchpad multifunzione del sistema infotainment, sono quelli degli altri modelli del marchio di Stoccarda. Se a ciò aggiungiamo che anche la dotazione di sicurezza è di livello allora si comincia a capire il perché il Classe X sia il primo pick up premium al mondo.

QUI MISURE Non vi ho detto ancora delle misure: 5 metri e 30 di lughezza, 1 metro e 90 di larghezza pe 1 e 80 di altezza. Il cassone? E’ lungo circa 1 metro e 60 per una larghezza massima di 1 metro e 56. Praticamente quadrato. Il Classe X è in grado di sostenere un carico utile fino a 1,1 tonnellate: quanto basta, ad esempio, per trasportare 17 barili di birra pieni da 50 litri sulla superficie di carico. E con una forza di trazione massima di 3,5 tonnellate può trainare un rimorchio con tre cavalli o uno yacht di otto metri.

QUI ALLESTIMENTI Il modello di partenza si chiama Classe X Pure (da 37.000 Euro) e per la cronaca è quello che concede meno al lusso e più alla sostanza, insomma quello ideale se sfrutterete il Classe X come mezzo da lavoro. Un gradino più su c’è l’allestimento Progressive (39.200) con cerchi in lega e finiture più curate all’interno. Al top di gamma si pone il Classe X Power. Con un prezzo di circa 47.000 Euro offre il massimo in termini di comfort e connettività. Interessante la proposta di noleggio: anticipo di 4.800 euro, canone di 250 euro per 48 mesi (100.000 km) e, volendo, assicurazione RCA con rinuncia alla rivalsa per 30 euro al mese.

QUI MOTORI Uno per ora il motore disponibile ma declinato in due potenze, un 2.3 litri a gasolio che con una sola turbina eroga 163 cavalli (220d) con la doppia turbina (250d) sale fino a quota 190 e 450 Nm di coppia a 1.500 giri. Cambio manuale a 6 marce o automatico a 7 rapporti. L’anno prossimo arriverà anche un mostruoso V6 diesel (350d) da 258 cavalli che avrà anche la trazione integrale permanente, il cambio automatico 7G-Tronic Plus con leve al volante, e il selettore dei programmi di guida. 

MOLTO SILENZIOSA La cosa che più di tutte mi ha sorpreso sul Classe X è la silenziosità di marcia a qualsiasi andatura che permette di viaggiare con un livello di comfort sconosciuto alla concorrenza. I tecnici hanno fatto un gran bel lavoro non c’è che dire. Più vicina a un’auto che a un pick up anche la posizione di guida che beneficia di un volante quasi verticale. Insomma se fossi salito bendato sul Classe X non avrei certo detto di essere a bordo di un pick up, vuoi anche per il grande schermo da 8,4 pollici, per le finiture in alluminio o per i rivestimenti dei sedili in pelle e microfibra.

POSO SPAZIO DIETRO Sui sedili anteriori c’è spazio per persone robuste o particolarmente alte. Non mi ha convinto, invece, lo spazio per chi siede dietro che, oltre ad avere una seduta corta ha anche lo svantaggio di essere più in alto rispetto agli occupanti anteriori.

STABILE IN CURVA Mi sono messo al volante del Classe X 250d 4Matic automatico. La potenza di 190 cavalli e 450 Nm c’è e si sente ma a dirla tutta la spinta, per quanto generosa, è fin troppo progressiva e non incolla mai al sedile. Il cambio automatico a 7 marce di derivazione Nissan ama la guida rilassata così come lo sterzo che non fa della prontezza la sua dote migliore, ma ricordo che stiamo parlando di un pick up. Molto bene, invece, la tenuta di strada anche nei curvoni affrontati a velocità sostenuta grazie all’interpretazione raffinata del ponte rigido posteriore vincolato da 5 bracci che utilizza molle elicoidali e non balestre.

MALEDETTO CODICE Insomma questo nuovo Mercedes Classe X ha davvero reinterpretato il mondo duro e rude dei pick up per come li abbiamo sempre conosciuti. Del resto la Stella sul cofano la dice lunga sulle potenzialità di questo mezzo. Peccato solo che siamo in Italia, l’unico paese in Europa in cui per legge bisogna omologare il pick up come autocarro. E il Codice della Strada dice che a bordo degli autocarri devono trovarsi persone “addette alla gestione del carico”. Di conseguenza, portare i bambini a scuola per esempio, risulterebbe fuori legge. Un peccato davvero perché il Classe X meriterebbe di esser vissuto come un’auto. 


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