Day by Day: test drive auto approfonditi | Pagina 31

Blu di nome e verde di fatto. Pur se carica, la familiare tedesca dimostra di bere pochissimo e percorre Milano-Francoforte, andata e ritorno, con un pieno. Un'auto che non si sceglie con il cuore ma con la testa... e il portafoglio.
Due settimane con la city-car nipponica per valutarne le virtù, passando dalle serpentine nel traffico milanese alle lunghe traversate per un week-end di mare. High tech, stilosa e piacevole da guidare. Ma due più due non fa quattro.
Un mese con la crossover giapponese, che se non smuove gli ormoni per evidenti ragioni di linea, riesce invece a farsi apprezzare per altre doti. Eccole.
Passano gli anni ma la factotum bavarese riesce a restare ancora sulla cresta dell'onda. Il merito va agli aggiustamenti mirati fatti nel tempo e alle doti di un progetto indovinato. Il diesel tre litri biturbo è il motore migliore per apprezzarne le qualità.
Nove mesi di test sui percorsi più disparati per scoprire i molti pregi e i pochi difetti della compatta francese. Una due volumi che trova nel piccolo turbodiesel una spalla perfetta e che rappresenta un'alternativa di tutto rispetto alla concorrenza tedesca.
Due settimane con l'ultima arrivata nel mondo delle M bavaresi, tra muscoli esibiti, cavalli in quantità e tetti che scompaiono.
Basso costo, gusto giusto. Due settimane con la variante allungata, ma non troppo, della i30 per scoprire che, mentre si cercano ricette rivoluzionarie, l'auto intonata ai tempi esiste e vive tra noi. Beve poco, si collega a chiavi USB e iPod, va bene dappertutto e offre pure le plastiche morbide ...
Tour de France con il primo SUV della Losanga. Oltre 3.500 km per scoprire un fuoristrada mascherato da softroader. Da guidare in surplace su comode poltrone, con un occhio alla lancetta del gasolio
Mezza station, mezza Suv. Unica auto con il boxer diesel, la Outback si distingue per viaggi comodosi, riprese vigorose e conti dal benzinaio poco esosi. Se i Suv ora vi spaventano ecco una station trasformista per fare tutto.
Che la forza sia con voi, in questo caso la forza naturale del metano. Non un mostro di brillantezza ma un buon compromesso tra economia e prestazioni.
Tre settimane di passione con i pistoni rotanti di una piccola supercar. Incompresa dalle masse ma non da appassionati e curiosi. Viverci insieme regala tante gioie, fatte di controsterzi, allunghi motociclistici ed esclusività. E pochi dolori, anche se di quelli tosti: alla pompa di benzina, per esempio
Ci sono i seguaci del downsizing dell'ultima ora e c'è invece chi al motto "piccolo è bello" crede da sempre. E' la Daihatsu, che con la sua piccola fuoristrada dimostra che Suv e fuoristrada possono essere versatili anche con dimensioni poco più che tascabili.
Una cittadina modello? Certo, ma non solo. La piccola coreana se la cava benone anche nei panni dell'utilitaria tuttofare, per nulla a disagio nei grandi spazi autostradali. Tra i suoi punti di forza ci sono un motore che beve poco ma vivace e un abitacolo pratico e spazioso. Peccato però ...
Cinquemila chilometri col sorriso sulle labbra. Agile, simpatica e veloce. La piccola Suzuki offre tutto l'esenziale per divertirsi al volante e trasforma il casa-ufficio in un kartodromo. A patto di avere timpani abituati ai concerti rock.
A poche settimane dal lancio della versione 5 porte, la Casa iberica presenta la variante SC a 3 porte. Dedicata ad un pubblico più giovane e sportivo, ha le sue armi migliori nel design e nella dotazione di sicurezza. E, con lei, debutta nel segmento delle compatte il cambio DSG ...
Dopo oltre diecimila chilometri di prova, la monovolume nipponica si conferma solida, pratica e versatile. Anche il piacere di guida è elevato, nonostante qualche piccola incomprensione tra il cambio automatico e il motore 1.8 a benzina...
La Grande Corsa con tre porte si traveste da sportiva e smussa il Multijet. Alla prova di tutti i giorni conferma le doti della ex-sorellastra italiana, declinandole in tono diverso. Qualità di guida sempre sopra la media, finiture e sensazioni da auto costruita per durare e un motore meno puntuto ...
Quattro ruote motrici, dotazione ricca e un'estetica niente male, il tutto per 23.600 euro. Messa così l'offerta cinese in materia di Suv sembrerebbe appetitosa. Il rovescio della medaglia è però una qualità ancora mediocre. E gli standard europei sono lontani anche in fatto di sicurezza attiva e guidabilità.
Cattiva fuori, coccolona dentro. La doppia anima della 308 ci ha accompagnato per tre settimane. Vista da fuori richiama linee da batmobile. Vissuta da dentro sembra di stare in una lounge car, con vetrata panoramica, raffinatezze e profumi d'Oltralpe.
La ragazza si presenta in redazione con un bell'abitino aggressive. Ha i cerchi da 19 pollici ben riempiti dai dischi freno e gommati con la spalla da 35, cosi bassa che faccio fatica a leggere le misure: 225 davanti e 250 dietro. Promette bene.
Metà monovolume e metà berlinona, la Mazda 5 con il visino ritoccato guadagna in fascino ma non rinuncia a nessuna delle sue doti di praticità e comfort. Pensata per le famiglie si rivela invece una vettura interessante e ricca di sorprese anche per i senza prole.
Duro ma non troppo, con una doppia cabina che vista da fuori richiama le carrozze delle fiabe: il classico pick-up si urbanizza, anche se con misura. Rimane rigidino di sospensioni, ma le forme ingentilite e una dotazione che per comodità lo avvicinano ai Suv lo rendono la classica scelta alternativa. ...
Muso da squalo, padiglione da coupé e motorone diesel a 6 cilindri. Per macinare chilometri in autostrada e divertirsi tra le curve ha poche rivali. Ecco come viaggiare in business al prezzo dell'economy.
Un mese "a dieta" con la Mazdina che anticipa la moda del downsizing. Il dimagrimento si sente nello scatto al semaforo, nell'agilità tra le corsie e dal benzinaio. Ma due chili di fonoassorbente in più l'avrebbero resa (quasi) perfetta.























