Nuova Peugeot 308 Plug-in Hybrid (2022): prova, consumi, opinioni
Prova su strada

Peugeot 308 Hybrid 225: silenzio, si viaggia. Alla prova la plug-in


Avatar di Fabio Suvero , il 10/04/22

1 mese fa - Comfort da classe superiore, consumi - per una PHEV - non bassissimi

Stravolta nel look, la 5 porte francese esibisce un comfort da classe superiore. Ma per essere una PHEV non consuma pochissimo

Completamente rinnovata nello stile, Peugeot 308 si distingue per una comodità da vettura di segmento superiore. In edizione ibrida plug-in, semmai, i consumi... Ma andiamo con ordine. Alla prova, nuova 308 Hybrid 225.

DESIGN

In un segmento di auto sempre più anonime e simili tra loro, la nuova 308 si fa subito notare con un design ideato sì per soddisfare le esigenze aerodinamiche (CX 0,28), ma anche per appagare l’occhio con una linea che sembra proprio voler fare di tutto per uscire dalla mischia. Cosa mi ha colpito subito? Senza dubbio il frontale fortemente caratterizzato dal nuovo logo al centro della grossa calandra, ma anche la linea laterale molto filante e i particolari gruppi ottici posteriori non passano certo inosservati. A dare un tocco di sportività in più all’allestimento GT Pack ci pensano invece le ruote da 18 pollici, anche se non si può certo negare che la spalla ribassata dei pneumatici 225/40 paga inevitabilmente pegno in termini di capacità di assorbimento delle sospensioni sui fondi stradali più accidentati, in particolare sul pavé cittadino.  

POSTO DI GUIDA

Appena salito a bordo mi la mia attenzione si è focalizzata immediatamente sulla qualità con cui è realizzato e assemblato l’abitacolo: doppie guarnizioni sulle porte, plastiche morbide al tatto, plancia rivestita in tessuto con cuciture a vista, tasche sui pannelli porta con moquette di rivestimento nella parte inferiore sono solo alcune delle peculiarità degli interni, altrettanto curati anche dal punto di vista ergonomico. A partire dai sedili sportivi, conformati per trattenere perfettamente il corpo in curva, ma senza trascurare il perfetto allineamento tra quello di guida, la pedaliera e il volante. Insomma, quanto basta per farti sentire a tuo agio fin dai primi chilometri di guida, anche se il volante, dal diametro molto ridotto e appiattito sia nella parte superiore che in quella inferiore, tende a ostacolare leggermente la visuale della bella strumentazione digitale 3D, anche regolando il piantone di sterzo il più in basso possibile come piace a me.

APPRENDISTATO In un quadro dominato dalla semplicità e dalla facilità d’uso trovo invece un po’ scomodo il cursore del cambio sul tunnel, un comando non immediato da assimilare quanto la classica leva, in particolare quando si ha fretta di parcheggiare mentre l’auto che sta immediatamente dietro di te attende con impazienza il completamento della manovra. A proposito di parcheggi: le superfici vetrate non molto ampie, in teoria, potrebbero comportare qualche disagio nelle manovre più difficoltose, invece le immagini della telecamera che cambiano prospettiva man mano che ci si avvicina all’ostacolo assicurano parcheggi millimetrici in assoluta sicurezza e tranquillità. Passando invece al generoso display touch screen del sistema di infotainment sulla consolle centrale, devo ammettere che all’inizio mi ha messo un po’ a disagio nell’orientarmi con cognizione di causa tra i numerosissimi menù disponibili, anche se dopo poco ho imparato a sfruttare una serie di comandi più simili a quelli fisici per individuare immediatamente l’area in cui avevo necessità di operare, climatizzazione compresa. Da quel momento in avanti, tutto è diventato decisamente più facile e intuitivo.      

ABITABILITA’

Considerando la lunghezza di 4,37 metri (+12 cm rispetto al modello precedente), mi sarei aspettato qualche centimetro in più a disposizione dei passeggeri posteriori, soprattutto per quanto riguarda la sistemazione delle gambe. Comunque sia, il comfort per chi siede dietro è sempre garantito dalle bocchette di aerazioni dedicate e da un livello di insonorizzazione dell’abitacolo davvero da prima della classe.

BAGAGLIAIO Luci e ombre invece per quanto riguarda il vano dedicato ai bagagli: la sua forma regolare ne facilita lo stivaggio, è vero, ma la batteria da 12,4 kWh posizionata nella parte inferiore dello stesso ne sacrifica lo sviluppo in altezza. Come se non bastasse, questa inevitabile scelta tecnica ha imposto l’eliminazione del classico sottofondo, utile per accogliere i colli meno ingombranti, oltre a quelli che si desidera tener lontano da sguardi indiscreti.

VEDI ANCHE



SU STRADA

Sono bastati davvero una manciata di chilometri per farmi sentire la nuova 308 perfettamente cucita addosso. Merito di uno sterzo pronto e sufficientemente comunicativo, anche se per i miei gusti fin troppo leggero da azionare al crescere della velocità, e di un motore talmente elastico e progressivo da relegare nell’album dei ricordi i vecchi motori turbo, lenti nella risposta nella prima parte della scala del contagiri e afflitti da un sensibile ritardo di risposta ai comandi del gas.

FRENONE Mi è piaciuta anche la dolcezza di funzionamento del cambio automatico a 8 rapporti e la precisione con cui il muso segue la traiettoria desiderata, a differenza della modulabilità di un impianto frenante molto problematico da dosare nella guida a bassa velocità. L’intervento fin troppo invasivo del recupero di energia rende infatti le decelerazioni poco fluide, anche quando ho provato a risolvere il problema sfiorando appena il pedale centrale. La situazione è critica soprattutto nella fase in cui la 308 si sta per arrestare completamente. Un neo a cui non sono riuscito ad abituarmi neanche dopo aver percorso parecchia strada alla guida di una vettura che sorprende per il suo comfort complessivo.

SALA DI REGISTRAZIONE A livello acustico, oltre all’abitacolo perfettamente insonorizzato, mi ha colpito la quasi totale assenza di fruscii aerodinamici viaggiando in autostrada, quando anche l’ottava marcia lunga del cambio contribuisce ad abbattere il rumore del piccolo 4 cilindri turbo di 1,6 litri.

PLUG-IN COMFORT Un motore che con i suoi 180 CV, associati ai 110 CV del motore elettrico, assicura una potenza combinata di 225 CV, un dato di assoluto rilievo, anche se l’indole della 5 porte Peugeot resta sempre più da berlina per i lunghi viaggi nel massimo comfort che non da sportiva per giocarsela al semaforo con la VW Golf GTI di turno. L’erogazione molto fluida del motore e la non sorprendente velocità del cambio automatico smorzano infatti sul nascere eventuali velleità sportive, il tutto sommato ad un assetto che nella guida più sostenuta manifesta un non trascurabile rollio. Meglio quindi godersi la progressione dell’accoppiata motore termico+elettrico, soprattutto quando la batteria è carica e l’apporto della propulsione elettrica procura piacevoli benefici, in particolar modo in fase di ripresa da basso numero di giri.      

CONSUMI E AUTONOMIA

E’ vero che stiamo analizzando una vettura dalla potenza massima complessiva di 225 CV e caratterizzata da un peso nell’ordine di 1.600 kg, ma la percorrenza media riscontrata durante la prova di poco superiore ai 13 km/litro non pone la 308 tra le ibride meno assetate del segmento. Con particolare riferimento al consumo a batteria scarica, dato che i 12,4 kWh accumulati nella batteria collocata sotto il piano di carico consentono di percorrere solo una cinquantina scarsa di chilometri a emissioni zero e nel silenzio assoluto. Poi la 308 si comporta come un’ibrida convenzionale e, anche quando mi sono sforzato per rendere il piede destro il più vellutato possibile, sono riuscito a percorrere circa 12,5 km litro in città, che salgono a poco più di 15 km/litro nei tracciati extraurbani, mentre in autostrada siamo realisticamente nell’ordine dei 12,5 km/litro. Da segnalare comunque la presenza della funzione e-save, che consente di preservare una determinata quantità di energia elettrica da utilizzare a piacimento, per esempio quando si ha la necessità di entrare in un centro urbano dopo aver affrontato un viaggio. Attraverso il sistema di infotainment è quindi possibile scegliere se preservare una quantità di energia elettrica per poter percorrere 10, 30 km, oppure di selezionare l’opzione Max, per avere successivamente a disposizione la massima capacità della batteria.

IN CONCLUSIONE

Un bel salto di qualità rispetto al passato, sia per quanto riguarda finiture e materiali, sia in termini di design e dotazioni, anche se a prima vista il prezzo di listino di 43.450 euro potrebbe sembrare fuori luogo. Da un’analisi più completa emerge però che la dotazione è praticamente full optional, visto che gli unici accessori montati sull’esemplare della prova sono il tetto panoramico apribile (950 euro) e l’On Board Charger da 7,4 kW (400 euro). Davvero completa poi anche l’offerta dei dispositivi per l’assistenza alla guida, anche se devo segnalare un lieve ritardo di risposta del cruise control adattivo con funzione Stop & Go nelle ripartenza da fermo. Per chi fosse disposto ad una piccola rinuncia sul fronte delle prestazioni, il listino prevede comunque anche la versione Hybrid da 180 CV, offerta a 1.500 euro in meno a parità di allestimento: da prendere assolutamente in considerazione.


Pubblicato da Fabio Suvero, 10/04/2022
Tags
Gallery
Listino Peugeot 308
Allestimento CV / Kw Prezzo
308 PureTech Turbo 110 S&S Active Pack 110 / 81 25.000 €
308 PureTech Turbo 130 S&S Active Pack 110 / 81 25.920 €
308 BlueHDi 130 S&S Active Pack 130 / 96 27.800 €
308 PureTech Turbo 130 S&S Allure 110 / 81 28.120 €
308 PureTech Turbo 130 S&S Allure Pack 110 / 81 29.120 €
308 BlueHDi 130 S&S Allure 130 / 96 30.000 €
308 PureTech Turbo 130 EAT8 S&S Allure 130 / 96 30.120 €
308 BlueHDi 130 S&S Allure Pack 130 / 96 31.000 €
308 PureTech Turbo 130 EAT8 S&S Allure Pack 130 / 96 31.120 €
308 BlueHDi 130 EAT8 S&S Allure 130 / 96 32.000 €
308 BlueHDi 130 EAT8 S&S Allure Pack 130 / 96 33.000 €
308 PureTech Turbo 130 EAT8 S&S GT 130 / 96 33.320 €
308 BlueHDi 130 EAT8 S&S GT 130 / 96 35.200 €
308 PureTech Turbo 130 EAT8 S&S GT Pack 130 / 96 35.320 €
308 BlueHDi 130 EAT8 S&S GT Pack 130 / 96 37.200 €
308 Hybrid 180 e-EAT8 Allure 150 / 110 37.400 €
308 Hybrid 180 e-EAT8 Allure Pack 150 / 110 38.400 €
308 Hybrid 180 e-EAT8 GT 150 / 110 40.600 €
308 Hybrid 225 e-EAT8 GT 180 / 132 42.100 €
308 Hybrid 180 e-EAT8 GT Pack 150 / 110 42.600 €
308 Hybrid 225 e-EAT8 GT Pack 180 / 132 44.100 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Peugeot 308 visita la pagina della scheda di listino.

Scheda, prezzi e dotazioni Peugeot 308
Vedi anche
Logo MotorBox