Autore:
Marco Congiu

CONVINCE La seconda generazione di Mini Countryman ha debuttato nel 2017. Il SUV Mini è carico di personalità, forte di un design giovane e sportivo nel puro stile dell'azienda inglese. Nel luglio dello scorso è arrivata a listino per l'Italia anche la Countryman One D, spinta da un motore Diesel da 1.5 litri a 3 cilindri accreditato di 116 CV e 270 Nm di coppia. Personalmente ho sempre trovato la Countryman un SUV interessante e adesso, con un 3 cilindri che promette di consumare davvero poco ed un prezzo in linea con quanto offerto, non vedo l'ora di metterla alla prova. Cominciamo.

LOOK GIOVANE La Mini Countryman One D si fa riconoscere subito a prima vista. Si tratta di un SUV lungo 4,30 metri per 1,82 di larghezza e 1,56 di altezza, ben proporzionato con tratti stilistici giovanili, come il taglio laterale del tetto nella parte finale dell'auto che ricorda molto un cappellino da baseball portato alla rovescia. I fari sono full LED, e la loro luce chiara taglia la notte come una lama. Anche un uso accorto della plastica per ricoprire il perimetro della parte bassa della nuova Countryman dona all'auto stile e carattere.

PREMIUM Gli interni della nuova Mini Countryman sono di qualità. La morbida pelle la fa da padrona, sia per quanto riguarda i rivestimenti della plancia per per i comodi sedili, adatti ad ospitare comodamente i passeggeri anche più alti. Al centro domina il rotondo sistema di infotainment, con monitor touch screen da 7”: compatibile con Android Auto ed Apple CarPlay. Affogato nel bracciolo troviamo la piastra per caricare wireless il nostro smartphone, mentre lo spazio per gli occupanti posteriori non è da record per la categoria.

ENTRY LEVEL La Mini Countryman One D equipaggia un motore Diesel 3 cilindri turbo capace di 116 CV e 270 Nm di coppia massima. La velocità massima dichiarata dalla casa è di 190 km/h, a fronte di un consumi di 4,1 litri nel ciclo misto. Il tutto è abbinato alla trazione anteriore ed al cambio manuale a sei marce.

GO-KART Per cosa è famosa nel mondo la Mini? Per il go-kart feeling, quella sensazione di assoluto controllo e divertimento che solo questo mezzo può dare. Sembrerà strano, ma anche la Countryman 2017 porta con sé questo DNA: lo sterzo è veloce e preciso ma per nulla stancante, l'assetto è rigido ma le sospensioni sono morbide, adattissime quindi ad assorbire le infinite buche che arredano le strade italiane. La seduta è molto comoda, con il sedile che avvolge bene l'occupante anche grazie alle numerose regolazioni elettriche. Anche l'head-up display è ben chiaro e leggibile in ogni condizione di luce. Cambiare la modalità da Green a Sport incide sensibilmente sulla risposta dell'acceleratore, che diventa chiaramente più pronto o più blando a seconda del profilo selezionato.

MEGLIO PER 4 Lo spazio a bordo della Mini Countryman One D non si rivela adatto ad ospitare 5 adulti per lunghi viaggi, soprattutto se con altezza superiore alla media. Di contro, la capacità di carico è di tutto rispetto, con un bagagliaio che parte dai 450 litri fino ai 1.390. Insomma, lo spazio per una vacanza per una doppia coppia è più che garantito.

BELLA SPINTA Il motore Diesel 3 cilindri turbo da 116 CV e 270 Nm di coppia della Mini Countryman One D spinge bene fin da subito e mantiene un buon allungo. Non è rumoroso e non trasmette particolari vibrazioni, garantendo una buona insonorizzazione di marcia anche agli alti regimi. I consumi dichiarati da Mini in 4,1 litri di gasolio ogni 100 km nel misto sono un po' più alti, almeno secondo quanto mi conferma il computer di bordo: 5,2 l/100 km.

OCCHIO AL CAMBIO Se non si è pratici, il cambio manuale a sei marce della Mini Countryman One D può creare qualche problema. Gli innesti sono molto ravvicinati, e c'è il rischio di ritrovarsi in terza – o in retromarcia – dopo una sosta al semaforo. Il che, nell'ora di punta, non è sempre piacevole.

EFFETTO WOW Mini è in grado di realizzare come poche altre case tutta quella serie di piccoli accorgimenti che tanto piacciono agli smanettoni. Per fare un esempio su tutti, vi citerò la possibilità di cambiare il colore delle luci degli interni in un'infinità di tonalità, dalle più sgargianti alle più sobrie. Una volta attivata la modalità Sport, poi, la cornice a LED del sistema di infotainment simula il crescere del numero di giri, con un'onda rossa che si illumina e sale fino a raggiungere il profilo sinistro. Senza parlare del logo che viene proiettato a terra dagli specchietti retrovisori. 

COSA NON MI HA CONVINTO? Sono poche cose che non mi hanno convinto al 100% della nuova Mini Countryman One D: oltre al cambio, avrei preferito anche un alloggiamento per la ricarica wireless del telefono più grande, dato che il mio Note 8 non entrava nemmeno togliendo la cover. In aggiunta, per quanto l'auto sia dotata di sensori a 360°, lo spazio dove si proiettano le immagini della retrocamera è molto risicato: appena la metà del display dell'infotainment.

LA COMPREREI? La Mini Countryman One D è un'auto che parla alle giovani famiglie che non rinunciano a quel tocco di stile e di sportività che questo SUV sa offrire. Non disdegna nemmeno l'impiego come seconda auto di famiglia ad uso della mamma. Il prezzo di partenza per la Mini Countryman One D è di 27.500 euro. 


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