Autore:
Giulio Scrinzi

GRAZIE, SAFETY CAR! Gran Premio dopo Gran Premio, il Mondiale di F1 2018 sta riservando agli appassionati emozioni sempre nuove, con gare che possono ribaltare il loro esito semplicemente grazie... a una Safety Car. Così è andato il GP di Cina, quando la macchina di servizio è entrata in pista nel corso del 32esimo giro per togliere i detriti causati dal contatto tra le due Toro Rosso di Gasly e Hartley.

CON LE ALI AI PIEDI In quel momento la gara si stava decidendo tra Valtteri Bottas e Sebastian Vettel, ma tra i due litiganti... si è inserita la Red Bull di Daniel Ricciardo. Il team di Milton Keynes ha ben pensato di far rientrare l'australiano per un secondo pit-stop, in modo da montare delle Soft a banda gialla fresche che potessero garantirgli un boost prestazionale nei confronti dei suoi avversari. Il pilota di Perth ha approfittato della situazione e si è reso protagonista di una splendida rimonta dalla quinta posizione, terminata con un primo posto che segna il primo successo stagionale della nuova RB14 disegnata da Adrian Newey.

VERSTAPPEN CONTRO VETTEL La Red Bull, quindi, ha dimostrato di potersela giocare (quasi) alla pari con Ferrari e Mercedes, che invece a Shanghai hanno subito entrambe il ritorno di competitività del reparto corse austriaco. In particolare la SF71H di Vettel, in lotta per la vittoria fino a pochi giri dalla fine quando Max Verstappen ha deciso di sfruttarla come trampolino di lancio verso il podio iridato. I due sono arrivati al contatto e in testacoda: il risultato? Verstappen ha ottenuto dieci secondi di penalità per la manovra irruenta e ha chiuso al quinto posto. Vettel, invece, ha portato al traguardo una Rossa ormai malconcia centrando una misera ottava piazza che ora lo vede comunque al comando del Mondiale... ma con soli nove punti di vantaggio su Hamilton.

BOTTAS PRECEDE RAIKKONEN E mentre il Campione del Mondo in carica non è mai riuscito a trovare il ritmo giusto per raggiungere il podio, ci ha pensato il compagno di squadra Bottas a tenere alto i colori della Mercedes. Il finlandese sembrava potesse puntare alla vittoria grazie all'undercut effettuato al 19esimo giro su Vettel, ma il ritorno di Ricciardo lo ha infine costretto ad accontentarsi del secondo gradino del podio. Dietro di lui Raikkonen è riuscito a mettere una pezza a quanto successo in Bahrain, conquistando un terzo posto che vale oro... ma che non è sufficiente per far mantenere alla Scuderia di Maranello la leadership della Classifica Costruttori, persa in favore delle Frecce d'Argento per un solo punto.

COSì AL TRAGUARDO Questo l'ordine di arrivo del GP di Cina 2018.

PILOTA TEAM PUNTI
1. Daniel Ricciardo Red Bull 25
2. Valtteri Bottas Mercedes 18
3. Kimi Raikkonen Ferrari 15
4. Lewis Hamilton Mercedes 12
5. Max Verstappen Red Bull 10
6. Nico Hulkenberg Renault 8
7. Fernando Alonso McLaren 6
8. Sebastian Vettel Ferrari 4
9. Carlos Sainz Jr Renault 2
10. Kevin Magnussen Haas 1
11. Esteban Ocon Force India 0
12. Sergio Perez Force India 0
13. Stoffel Vandoorne McLaren 0
14. Lance Stroll Williams 0
15. Sergey Sirotkin Williams 0
16. Marcus Ericsson Sauber 0
17. Romain Grosjean Haas 0
18. Pierre Gasly Toro Rosso 0
19. Charles Leclerc Sauber 0
20. Brendon Hartley Toro Rosso 0

CLASSIFICA PILOTI Questa la Classifica Piloti aggiornata al terzo round di F1 2018.

PILOTA TEAM PUNTI
1. Sebastian Vettel Ferrari 54
2. Lewis Hamilton Mercedes 45
3. Valtteri Bottas Mercedes 40
4. Daniel Ricciardo Red Bull 37
5. Kimi Raikkonen Ferrari 30
6. Fernando Alonso McLaren 22
7. Nico Hulkenberg Renault 22
8. Max Verstappen Red Bull 18
9. Pierre Gasly Toro Rosso 12
10. Kevin Magnussen Haas 11

CLASSIFICA COSTRUTTORI Questa la Classifica Costruttori aggiornata al terzo round di F1 2018.

TEAM PUNTI
1. Mercedes 85
2. Ferrari 84
3. Red Bull 55
4. McLaren 28
5. Renault 25
6. Toro Rosso 12
7. Haas 11
8. Sauber 2
9. Force India 1
10. Williams 0

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