Autore:
Francesca Mondani

L’ALTRO LATO DELLA MEDAGLIA Maniaci del contapassi, l’occhio del Grande Fratello vi osserva: a nessuno è sfuggito il braccialetto che indossate ogni volta in palestra o l’app che aprite non appena tornati a casa per vedere quante calorie, di quelle ingerite con la cotoletta del pranzo, siete riusciti a bruciare. La vostra lieve ossessione non è sfuggita in primis a Ford, che ha deciso di farla fruttare a dovere. L’idea degli ingegneri dell’Ovale blu è stata infatti quella di progettare un’integrazione perfetta fra dispositivi indossabili e auto, che permetta a quest’ultima di rilevare il livello di stress del conducente e qualsiasi altro tipo di sua alterazione psicofisica potenzialmente deleteria per la sicurezza alla guida.

PADRONI DELLA STRADA Grazie ai dati raccolti, tutti i sistemi di ultima generazione utilizzati per il controllo dell’attenzione del guidatore potrebbero diventare ancora più sensibili ed efficienti nel prevenire in tempo eventuali incidenti. Il cruise control, ad esempio, informato dal vostro smartwatch di un’accelerazione del vostro battito cardiaco (e dunque di una condizione di stress, che porta con sé una dilatazione dei tempi di reazione), potrebbe aumentare automaticamente la distanza di sicurezza.

IL CONCORSO PER GLI SVILUPPATORI Ford ha messo in palio un premio di 10.000 dollari per gli sviluppatori che saranno in grado di progettare nuove soluzioni per l’implementazione dei dati biometrici nei sistemi di sicurezza attiva delle auto. Il concorso, cui è possibile iscriversi entro il 20 gennaio sul sito henryfordinnovation.com/healthcareonwheels, fa parte di un programma più ampio di promozione della “mobilità intelligente”. Nel caso di Ford equivale a dire guida semi-autonoma, nella quale, ancora una volta, la posizione ritagliata per la wearable tech è di primo piano.

SANI E SALVI GRAZIE A UN BRACCIALE Impartire ordini vocali alla propria auto attraverso lo smartwatch, aprendola, chiudendola o localizzandola all’interno di un parcheggio; ricevere un vibrazione di avvertimento in situazioni impreviste (deviazioni, lavori in corso, etc.): queste sono solo alcune delle infinite possibilità messe a disposizione dalle nuove tecnologie, che avranno ricadute positive non esclusivamente sulla nostra sicurezza al volante, ma anche per sulla nostra salute permettendo, ad esempio, un monitoraggio continuo delle malattie croniche.


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