Pubblicato il 07/01/21

Custom e classiche sono forse la sfida più ardua per le case motociclistiche. Riuscire a renderle al passo con i tempi senza perdere di vista la tradizione non è cosa semplice, anche considerando che spesso di mezzo ci si mettono i criteri per ottenere le omologazioni. Qualche piccola anticipazione è già arrivata e, anche in questo segmento, le novità non mancano affatto.

MOTO GUZZI V7

Partiamo con la classica più venduta in Italia, l’italianissima Moto Guzzi V7 che, dopo tre generazioni, si rivoluziona forse per la prima volta. Sia chiaro, la rivoluzione non tradisce la tradizione ma migliora le caratteristiche della moto di Mandello del Lario. Il telaio e la trasmissione sono stati adeguati al nuovo motore da 850 cc di derivazione V85 TT. Crescono la potenza e la coppia, così come la sezione della ruota posteriore. Piccoli aggiornamenti estetici coinvolgono il faro anteriore e la strumentazione in versione Stone. 

BMW, LA GAMMA R NINE T

Poco tempo fa BMW ha tolto i veli alla famiglia R NineT 2021, aggiornata per l'Euro5. La Casa dell'Elica non cambia la propria gamma, o meglio: rimangono la Urban G/S, la Pure, la Scrambler e la versione ''standard''. Viene pensionata invece la Racer, che nel mercato italiano non ha raggiunto il successo sperato. Il motore rinuncia ad un cavallo ma è ora Euro 5, aumenta invece la dotazione tecnologica, comandata da una nuova strumentazione. 

I ''LEONCINI'' DI BENELLI

Prima dell’arrivo della TRK 800 le forze di Benelli saranno concentrate tutte sul lancio dei nuovi Leoncino e Leoncino 800 Trail. Le linee sono quelle classiche ma ovviamente renterpretate in chiave moderna. Per entrambi la curiosità sta nel motore biclindrico – sarà un assaggio delle potenzialità di TRK 800 – senza però dimenticare le qualità dinamiche. La clientela vuole moto non solo belle da vedere, come si conviene ad una classica, seppur moderna, ma anche belle da guidare. Gli elementi ci sono, non resta che provarle.

HONDA REBEL 1100

Un'altra novità 2021 evolve nella cilindrata. Parlo ovviamente della CMX 1100 Rebel di Honda. La cruiser giapponese ha il compito oneroso di far ritornare il marchio della Casa dell’Ala in un segmento complesso, dominato dai marchi americani. Insomma, con le dovute proporzione, è l’erede della Shadow. Il motore è quello dell’Africa Twin 1100 e in Italia sarà accoppiato solamente alla trasmissione a doppia frizione DCT. Ci sarà una buona dose di elettronica che però non snaturerà l’indole da custom.

ROYAL ENFIELD METEOR 350

Quasi come un asteroide impazzito poco prima della fine del 2020 è arrivata, quasi a sorpresa, la Royal Enfield Meteor 350. Dal marchio anglo-indiano arriva una proposta di classica intelligente: look azzeccato, dotazione moderna, prezzo super competitivo. Sarà pure vintage nel look ma sotto l’abito anni ’60 si nasconde una moto da 21°secolo: fari a LED con DRL, connessione Bluetooth e navigatore turn by turn. Il motore è monocilindrico da 349 cc, raffreddato ad aria, la cui potenza è idonea per la guida con patente A2: 20,2 CV a 6.100 giri/min e 27 Nm a 4.000 giri/min. Il prezzo è sicuramente un asso nella manica, da 4.090 euro. 

LE ALTRE

Ducati Scrambler Nightshift

Le Scrambler si sono aggiornate (come le Diavel) all'Euro5, sia le 800 sia le 1100, con Ducati che ha anche ''riordinato'' la propria gamma eliminando alcuni modelli al posto di altri. Tra le 800 vengono aggiornate la Icon e la Desert Sled, con la Icon Dark che rimane la ''porta d'accesso'' alla gamma, sparicono la Full Throttle e la Café Racer che si ''fondono'' nella nuova Nightshift. Attenzione anche a uno dei marchi di classiche per antonomasia, Triumph potrebbe portare le sue Bonneville all’Euro 5 e non è detto che con l’occasione non apporti qualche modifica ulteriore.


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