Nella conferenza di presentazione del Ducati Aruba.it team annunciato il cambio di nome alla storica torre dell'Autodromo di Imola
TORRE STORICA La prima notizia nel corso della conferenza stampa di presentazione del team Ducati Aruba.it che parteciperà al prossimo campionato del Mondo Superbike è stata interessante per gli appassionati di motori. La storia torre che segue il paddock del Circuito Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola - quella che compare sullo sfondo delle gesta di piloti di Formula 1 come Senna, Mansell, Prost, Hill, Schumacher e Alonso con la storica colorazione dello sponsor Marlboro, e poi successivamente con il vede Dekra negli anni della Superbike - cambia oggi nome.
NUOVO NOME Da quest'anno si chiamerà Torre Aruba.it, dal nome del nuovo sponsor, a rimarcare il forte coinvolgimento con il Mondiale Superbike e con il Ducati Aruba.it team del circuito emiliano. Il contratto tra la società italiana di informatica e l'Autodromo è di un solo anno, ma con l'opzione di rinnovo per le due seguenti stagioni. Gabriele Sposato, direttore marketing dell'azienda, ha dichiarato: ''Questa torre ha visto negli anni sponsor importanti, e siamo lieti che oggi sia diventata torre Aruba.it all'interno dell'Autodromo che da 6 anni ci ospita in occasione della tappa di Superbike''.

NUOVO LOOK ''La scelta di questa location per la presentazione ufficiale del team Aruba.it Racing - Ducati 2020 e la nuova veste data alla torre'' - ha aggiunto Sposato - ''Dimostrano l'impegno crescente di Aruba nel voler sviluppare ulteriori iniziative ed eventi all'interno del prestigioso Autodromo Enzo e Dino Ferrari. La torre è ora tinta di rosso, nero e bianco, colori che si sposano bene con le grafiche del circuito di Imola, che sono tinte delle medesime totalità.''
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.




