Il team campione del mondo in carica si presenta ufficialmente a pubblico e stampa in diretta streaming. Le foto della serata
RIFERIMENTO La Superbike scalda i motori per il debutto ufficiale della stagione 2020, previsto sulla pista australiana di Phillip Island nel weekend dell’1 marzo. Gli occhi sono certamente puntati sulla Honda che torna con prepotenza nel mondiale delle derivate di serie con la spinta ufficiale di Hrc, ma di sicuro il riferimento resta quello dato da Kawasaki, campione uscente sia tra i team che tra i piloti.

SQUADRA CHE VINCE La Ninja ZX-10RR è già protagonista assoluta da qualche stagione del World Superbike e, grazie al binomio con Jonathan Rea, è stata capace di portare a casa ben cinque successi consecutivi. Sul tetto del mondo già dal 2015, è naturale dunque come la verdona di Akashi non abbia bisogno di grosse rivoluzioni. Insomma, squadra che vince non si cambia e anzi prova a migliorarsi ulteriormente, con Johnny Rea affiancato dal connazionale Alex Lowes, in cerca di conferme dopo una buona stagione 2019 (chiusa al terzo posto assoluto) con Yamaha.
LA PRESENTAZIONE Kawasaki ha tolto i veli alla moto 2020 nella serata di ieri con un evento in diretta streaming. La nuova versione della livrea prevede la comparsa del colore oro, utilizzato per scrivere il nome della ZX-10RR sulla carena, quasi a celebrare i successi del marchio nipponico. Nel video qui sotto potete rivivere minuto per minuto la serata evento.
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.







