La prima sessione del Round di Aragon ha confermato il copione ormai abituale della stagione 2026: Nicolò Bulega davanti a tutti e la Ducati ufficiale come riferimento del campionato. Il leader della classifica ha fermato il cronometro in 1'48''916, precedendo di appena 22 millesimi il compagno di squadra Iker Lecuona in una doppietta Aruba.it Racing che ha immediatamente messo pressione alla concorrenza. Alle loro spalle si è però distinta la coppia Bimota composta da Alex Lowes e Axel Bassani, terzo e quarto rispettivamente, entrambi capaci di restare entro i sei decimi dalla vetta. Buoni segnali anche da Sam Lowes, quinto nonostante una caduta in curva 12 che gli ha consentito di completare appena due giri lanciati, e da Yari Montella, sesto con la Ducati del team Barni. La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa causata dalla scivolata di Jake Dixon in curva 12, con la Honda rimasta in posizione pericolosa a bordo pista. Da segnalare anche il ritorno in azione di Alvaro Bautista, undicesimo e regolarmente al via dopo l'infortunio alla caviglia rimediato a Most
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Lecuona risponde (e cade) nelle FP2, ma il venerdì resta di Bulega
Nel pomeriggio è arrivata la reazione di Lecuona, autore del miglior tempo della seconda sessione in 1'49''578, nonostante una caduta nelle fasi finali in curva 8 che ha anticipato la chiusura della sua giornata. Lo spagnolo ha preceduto Sam Lowes e lo stesso Bulega, ma il riferimento assoluto del venerdì è rimasto il crono ottenuto dal leader del campionato in FP1, sufficiente per conservare la prima posizione nel combinato. Dietro ai due piloti Ducati ufficiali continuano a convincere le Bimota di Alex Lowes e Axel Bassani, rispettivamente terzo e quarto nella classifica generale di giornata. Molto positiva anche la prestazione di Yari Montella, quinto nel combinato davanti a Lorenzo Baldassarri, mentre Alberto Surra continua a raccogliere risultati interessanti chiudendo nuovamente nella top ten. Più indietro le Yamaha, con Xavi Vierge miglior rappresentante della casa giapponese davanti ad Andrea Locatelli, e le BMW, schierate con Michael van der Mark e Hannes Soomer al posto degli infortunati Danilo Petrucci e Miguel Oliveira. Tra le note della giornata anche la caduta di Remy Gardner in curva 1 e quella di Tarran Mackenzie in curva 13, mentre Jake Dixon, dopo il brutto incidente del mattino, ha ricevuto il via libera medico riuscendo a completare regolarmente la FP2. Il sabato di Aragon si apre dunque con una certezza: per il momento, la Ducati di Bulega resta il bersaglio da colpire.
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Risultati Prove libere 1 Superbike Round Aragon 2026
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Risultati Prove libere 2 Superbike Round Aragon 2026
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Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



