Autore:
Giulio Scrinzi

FRAGILE COME UN GRISSINO È inevitabile: quando cade, deve rompersi qualcosa. Stiamo parlando di Daniel Pedrosa, che nell’ultimo appuntamento del Mondiale di MotoGP 2018 è rimasto vittima di un high-side tentando di resistere all’attacco di Johann Zarco in curva 13 sul circuito Termas de Rio Hondo. Durante la caduta il numero 26 del team Honda Repsol ha aggravato la situazione del suo polso destro, già malconcio a causa dell’infortunio che gli era capitato durante i mesi di pre-campionato.

AUSTIN IN PERICOLO Questo ha reso necessario un intervento chirurgico presso l’Ospedale Universitario Dexeus di Barcellona, dove il dottor Xavier Mir e il team proveniente dall’Istituto Catalano di Traumatologia e di Medicina dello Sport (ICATME) hanno ridotto la frattura intrarticolare del radio distale destro con una vite in titanio. L’esito dell’operazione si è rivelato positivo, ma questo sta mettendo in forse la sua partecipazione al prossimo appuntamento del Motomondiale, il GP delle Americhe sul circuito di Austin previsto per il weekend del 22 aprile. Se Pedrosa non avrà il via libera per poter correre negli USA, probabilmente sulla sua RC213V vedremo tornare Stefan Bradl, che attualmente svolge il ruolo di collaudatore nel gruppo HRC.


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