Autore:
Federico Maffioli

MUTTLEY, FA' QUALCOSA! Il circus del Motomondiale, quattro giorni dopo il GP d’Argentina, arriva ad Austin in Texas per la terza gara di quest’anno. Passare dal tracciato argentino di Termas de Rio Hondo al circuito Texano delle Americhe, però, non è stato così semplice: tra aerei che bruciano, pullman aggrediti, auto affittate, vari imprevisti ed elicotteri pronti al decollo, in molti più che ad un trasferimento avranno pensato di essere all'interno di un episodio di Wacky Races, la corsa più pazza d’America, famoso cartoon americano in cui erano protagonisti Dick Dastardly e il fido Muttley. Risultato? Le squadre sono arrivate qui in ritardo, così come le moto e l’attrezzatura tecnica. Insomma, un inizio da full immersion nei box che ha ulteriormente messo sotto stress gli addetti ai lavori, ancora provati dal GP argentino dove tra meteo, gomme, cambi moto e cadute è successo di tutto.

PREMIO SPECIALE Chi invece è stiuscito ad arrivare in termpo ha avuto il privilegio di poter andare nella base di Huston, centro NASA famoso in tutto il Mondo in cui si coordinano e preparano le missioni spaziali. Occasione ghiotta per Dani Pedrosa e Andrea Iannone che hanno anche potuto parlare con tre astronauti attualmente in missione nello spazio. Saranno finalmante arrivati ordini "dall'alto" al pilota Ducati? Scerzi a parte, non perdetevi il bellissimo video che trovate qui in copertina.

UNDER INVESTIGATION  Anche qui, come è stato per l’Argentina, Michelin non ha mai corso in MotoGP e il rendimento delle gomme sarà ancora un’incognita su un circuito difficile e tecnico che stresserà molto gli pneumatici. Il costruttore francese l’anno scorso aveva fatto dei test qui ad Austin, ma purtroppo furono rovinati dalla pioggia diventando poco probanti in termini di raccolta dati. Michelin ha dichiarato che metterà a disposizione dei piloti tre opzioni anteriori (soft, media e hard) e due al posteriore (soft e media) con carcassa più rigida e mescola più morbida rispetto alla configurazione usata sul posteriore nei primi due GP dell’anno. In sostanza, la stessa mescola che si sarebbe dovuta utilizzare per la gara in Argentina dopo l’episodio della Ducati di Scott Redding, ma che fu poi scartata. Per tutti i team, quindi, ci sarà un’altra ulteriore incognita e tanto lavoro da fare per capire bene come si comporteranno queste nuove coperture con le rispettive moto.

WALL STREET Siamo solo al terzo GP dell’anno ma il mercato piloti è sempre più protagonista. Archiviata ancora prima dell’inizio la pratica Rossi-Yamaha, tutti aspettano quello che per molti è una firma già scritta, ovvero il comunicato ufficiale del passaggio di Jorge Lorenzo in Ducati, cambio di casacca che lascerebbe libera la sua moto in Yamaha e coinvolgerà di conseguenza gli altri Team e tutti i piloti in scadenza di contratto. Prima tra tutti proprio la stessa Ducati che, escludendo l’ipotesi molto remota di schierare tre moto ufficiali, dovrà decidere chi confermare tra Andrea Iannone e Andrea Dovizioso. Una scelta in cui anche il Campione del Mondo in carica potrebbe avere voce in capitolo; preferirà l’aggressività di Iannone che potrebbe comunque essere competitivo li davanti e dargli una mano senza troppe riverenze contro i rivali o penderà verso Dovizioso, più vicino al suo stile di guida e ottimo conoscitore di una moto che sta sviluppando da quattro anni?

MONTAGNE RUSSE Il circuito delle Americhe in Texas è un tracciato molto lungo (5.513 metri) completo e tecnico, caratterizzato da 20 curve, nove a destra e undici a sinistra. Tra le sue peculiarità c’è il rettilineo principale che con oltre 1.200 metri è il più lungo di tutto il Campionato. Alte velocità che si uniscono a forti decelerazioni ( come ad esempio la curva uno da affrontare in prima marcia subito dopo il rettilineo) tante ripartenze, curve veloci e curve molto strette, tutto senza dimenticare i forti dislivelli.

FAVORITO Marc Marquez su questa pista è in uno stato di grazia, in tutti e tre i GP corsi qui fino ad oggi lo spagnolo ha sempre fatto pole e vittoria. Qui, nel 2013 il numero 93 diventò il più giovane pilota della storia a conquistare pole e GP nella massima categoria. Questo tracciato, oltre a piacergli particolarmente, si adatta sia al suo stile, soprattutto nelle curve molto strette, e la alla sua Honda, meno efficace in termini di accelerazioni e velocità massima, è comunque una moto molto rapida nei cambi di direzione. Anche per lui ci sarà l’incognita gomme, ma visto come ha guidato sopra tutto e tutti in Argentina, potrebbe essere solo un dettaglio.

COMPETITOR Al netto delle gomme nuove da provare per tutti, Yamaha non è una moto che storicamente si trova bene su questa pista e, come ha dichiarato Rossi, ci sarà molto da lavorare sull’anteriore e sul posterireo a livello di usura degli pneumatici, messi particolarmente in crisi suprattutto sul lato destro. Anche Lorenzo si avvicina a questo GP con l’ottica di un weekend in salita, ma comunque fiducioso in termini di risultati e in cerca di riscatto dalla deludente prestazione argentina. In Casa Ducati il lungo rettilineo e le ripartenze si sposano bene con la potenza della Desmosedici che quest’anno, in più sembra anche essere una moto molto più maneggevole. Suzuki è in netta crescita, ma non ancora al livello della concorrenza, dalla sua ha però Maverick Vinales, che ha uno stile di guida che si adatta particolarmente a questo tracciato in cui ha già vinto nel 2014 quando correva in Moto2. Lato Aprilia sarà ancora una gara in cui fare esperienza, sperando di poter essere più competitiva il prima possibile, magari dalla prima gara europea..

COSI IN TV Il GP in Texas delle Americhe verrà trasmesso in diretta solo sul Canale 208 Sky Sport MotoGP e in differita sul Canale TV8 del digitale terreste. Questa la programmazione completa.

VENERDI 8 APRILE:

SKY CANALE 208 SPORT MOTOGP
16:00 prima sessione prove libere Moto3
16:55 prima sessione prove libere MotoGP
17:55 prima sessione prove libere Moto2
20:10 seconda sessione prove libere Moto 3
21:05 seconda sessione prove libere MotoGP
22:05 seconda sessione prove libere Moto2

SABATO 9 APRILE:

SKY CANALE 208 MOTOGP
16:00 terza sessione prove libere Moto3
16:55 terza sessione prove libere MotoGP
17:55 terza sessione prove libere Moto2
19.35 qualifiche Moto3
20:30 quarta sessione prove libere MotoGP
21:10 qualifiche MotoGP
22:05 qualifiche Moto2
CANALE TV8
23:00 sintesi qualifiche Moto3, Moto2 e MotoGP

DOMENICA 10 APRILE

SKY CANALE 208 MOTOGP
15:40 warm up Moto3
16:10 warm up Moto2
16:40 warm up MotoGP
18:00  gara Moto3
19:20 gara Moto2
21:00 gara MotoGP (replica alle 23:00)
CANALE TV8
21:00  gara Moto3
22:20 gara Moto2
00:00 gara MotoGP


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