Autore:
Francesca Mondani

99 ANNI LUCE AVANTI Il dado è tratto: finito il tempo di prove ed esperimenti, tra meno di due settimane si comincia a fare sul serio. I riflettori si sono finalmente spenti sui test MotoGP del Qatar che, lo possiamo dire ormai con una certa sicurezza, hanno lasciato ben poche chiarezze rispetto alle numerose zone d’ombra che si sono seminati dietro. Uno, se non l’unico che si è goduto fino alla fine le luci della ribalta è il Campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo: chirurgico, esemplare fin dall’inizio dei test pre-stagione, ha continuato anche nell’ultimo giorno di test a Losail a vivere su un altro pianeta. Con un 1’54.810 finale è stato il più veloce in pista, distaccando di oltre mezzo secondo gli inseguitori capitanati da Scott Redding.

PODIO A SORPRESA La zona “comuni mortali” del Day 3 dei test del Qatar comincia dunque con una Ducati non ufficiale, la GP15 del team Octo Pramac Yakhnich. Un secondo posto da acquolina in bocca, dunque, anche in virtù del distacco di 0.2 secondi che Redding è riuscito a frapporre fra sé e Iannone, arrivato in 6^ posizione sulla Ducati ufficiale.

SPAGNA IN CRESCITA Risale la china Marquez che, nonostante non si faccia mancare una caduta anche nel Day 3, dice: “finalmente vediamo la luce in fondo al tunnel”. Per lui, nel terzo giorno di test, il quarto posto alle spalle di Viñales ha davvero il sapore del riscatto. Le performance del suo connazionale sulla moto numero 25 rimangono però anche in quest’ultima giornata stellari; Viñales ha avuto modo di provare interamente il cambio seamless, con cui è entrato fin da subito in confidenza, cosa gli ha permesso di tenere un passo da podio. Soddisfattissimo lui, impazienti noi di vederlo in gara fra 13 giorni.

C’È CHI VOLA… PER TERRA Per molti piloti, comunque, il feeling con le nuove moto è ancora acerbo; lo testimoniano le molte cadute di questa tornata di test: oltre al già citato Marquez, riuscito ad accaparrarsi lo stesso un prezioso 4° posto in classifica combinata, anche Rossi (5° tempo), Rabat, Baz, Barberá, Crutchlow e Aleix Espargaró si sono scontrati con l’asfalto in punti diversi del circuito di Losail. Nessuno di loro, fortunatamente, ha riportato lesioni fisiche. Nonostante sia rimasto in sella per 47 giri, Pedrosa ha invece annaspato molto più di quasi tutti questi piloti; distantissimo dai più veloci, giù di morale, frustrato, lo spagnolo è davvero l’ombra di quello che abbiamo visto lottare con le unghie e con i denti alla fine dello scorso Campionato.

MOTOGP QATAR 20 MARZO: DOVE VEDERLA Fra luci e ombre, i test di Losail sono dunque giunti alla fine. Qualche test privato seguirà nei prossimi giorni, ma si avvicina ormai l’ora del verdetto. Chi davvero è riuscito a lavorare bene lo vedremo nel GP del Qatar. Dove sintonizzarsi per seguire la gara? Il primo appuntamento del Motomondiale 2016 non risulta ancora confermato fra le gare trasmesse in diretta su Cielo; su Sky Sport MotoGP, invece, il Gran Premio sarà visibile a partire dalle ore 20 di domenica 20 marzo.

DI SEGUITO I RISULTATI COMPLETI DEI TEST QATAR MOTOGP, GIORNO 3: 

Posizione  # Pilota  Tempo migliore/Gap
1
99
J. LORENZO
1:54.810
2
45
S. REDDING
+0.516
3
25
M. VIÑALES
+0.523
4
93
M. MARQUEZ
+0.592
5
46
V. ROSSI
+0.619
6
29
A. IANNONE
+0.725
7
35
C. CRUTCHLOW
+0.782
8
4
A. DOVIZIOSO
+0.890
9
8
H. BARBERA
+0.923
10
44
P. ESPARGARO
+1.072
11
68
Y. HERNANDEZ
+1.084
12
38
B. SMITH
+1.156
13
76
L. BAZ
+1.247
14
26
D. PEDROSA
+1.332
15
41
A. ESPARGARO
+1.609
16
51
M. PIRRO
+1.781
17
53
T. RABAT
+2.217
18
19
A. BAUTISTA
+2.233
19
43
J. MILLER
+2.236
20
50
E. LAVERTY
+2.336
21
6
S. BRADL
+2.530
22
12
T. TSUDA
+5.481

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