Ducati, Bagnaia cade ancora: "Passi indietro negli ultimi due anni"
MotoGP 2026

Bagnaia dopo la caduta in Indonesia: “Non sono rimasto sorpreso”


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55 minuti fa -

Il pilota Ducati è scivolato al sesto giro del GP Indonesia dopo aver lamentato una totale mancanza di grip e feeling
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Pecco Bagnaia non è rimasto sorpreso dalla caduta nel GP Indonesia. Il pilota Ducati, scivolato al sesto giro della gara di Mandalika, ha spiegato di aver perso il controllo della moto mentre cercava di recuperare terreno su Luca Marini, nel tentativo di aumentare la pressione della gomma anteriore. Un episodio che, secondo il piemontese, si inserisce in un quadro di difficoltà tecniche che continua a condizionare le sue prestazioni.

Il fine settimana indonesiano aveva mostrato qualche segnale positivo: Bagnaia era riuscito a qualificarsi direttamente alla Q2 per la prima volta dal GP Olanda di giugno. In gara, però, era arrivato soltanto ottavo nella Sprint, prima della caduta nella corsa della domenica.

“Non avevo grip e feeling”

Bagnaia ha descritto in modo diretto quanto accaduto durante il Gran Premio: “Sono semplicemente caduto. Non avevo grip, non avevo feeling e sono caduto. Tutto qui”.

Il pilota ha poi spiegato di aver cercato di avvicinarsi a Marini per aumentare la pressione della gomma anteriore, ma di aver chiesto troppo alla propria Ducati in quel momento: “Non sono rimasto sorpreso. Ero lento e stavo cercando di raggiungere Luca per aumentare la pressione della gomma anteriore. Ma in quel momento stavo chiedendo troppo alla mia moto, che non mi sosteneva. E sono caduto”.

Bagnaia: “Abbiamo fatto un passo indietro negli ultimi due anni”

Intervenendo ai microfoni di Sky Italia, Bagnaia ha sottolineato come a Mandalika siano emerse in modo particolarmente evidente le difficoltà legate alla perdita di grip al posteriore, un problema che lo accompagna da tempo: “Sì, purtroppo su questa pista si è notato particolarmente il passo indietro che abbiamo fatto negli ultimi due anni, perché qui servono velocità e grip. Non abbiamo più molta connessione con il gas e, su un circuito come questo, purtroppo la cosa si nota davvero”.

MotoGP 2026, GP Aragona: Pecco Bagnaia (Ducati)MotoGP 2026, GP Aragona: Pecco Bagnaia (Ducati)

Il pilota Ducati ha individuato nella mancanza di aderenza il problema principale della propria gara, spiegando che le caratteristiche del tracciato rendono ancora più importante il supporto della gomma posteriore: “Nel mio caso manca grip. Non so per gli altri, ma in generale questa è una pista in cui l'aderenza non è al massimo, soprattutto con una gomma come questa. Qui serve molto supporto dal posteriore e, purtroppo, senza quello si fa ancora più fatica”.

Bagnaia ha aggiunto di aver osservato dai dati una situazione leggermente migliore per gli altri piloti Ducati, pur senza considerare ottimale il loro livello di aderenza: “Ho visto dai dati che, in generale, sembra che gli altri piloti Ducati avessero un po' più grip, ma nemmeno il loro era ideale”.

Ducati in difficoltà a Mandalika

Il GP Indonesia si è rivelato complicato per la Ducati nel suo complesso. Mentre l'Aprilia ha siglato uno storico poker, Marc Marquez, vincitore sabato di una movimentata Sprint, è stato il miglior pilota della casa di Borgo Panigale in gara, chiudendo al sesto posto, mentre Fabio Di Giannantonio ha chiuso ottavo dopo aver ottenuto il terzo tempo in qualifica, superato anche dalla GP26 di Alex Marquez.

I segnali di competitività non sono quindi mancati, ma le difficoltà incontrate da Bagnaia hanno riportato l'attenzione sui problemi di grip e sulla capacità della Desmosedici di offrire il feeling necessario per essere competitiva con continuità.

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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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