Arrivano notizie rassicuranti sulle condizioni di Marco Bezzecchi dopo la spettacolare e preoccupante caduta che lo ha costretto al ritiro nel GP Olanda di MotoGP ad Assen. Il pilota dell’Aprilia Racing è finito a terra nel corso del secondo giro della gara, perdendo il controllo della moto nella velocissima curva Ramshoek e scivolando violentemente nella ghiaia.
A 4th gear crash for Bez while he was trying to chase @marcmarquez93 ❌
— MotoGP™🏁 (@MotoGP) June 28, 2026
He’s conscious and will go to the Groningen hospital for further checkups. Updates to follow 🏥#DutchGP 🇳🇱 pic.twitter.com/kXdUsJAEyc
Dopo i primi controlli effettuati al centro medico del circuito, Bezzecchi è stato trasferito all'ospedale di Groningen per accertamenti più approfonditi. Gli esami, tra cui TAC e controlli radiologici, hanno però escluso qualsiasi lesione. Aprilia ha successivamente confermato che il numero 72 è stato dimesso dall'ospedale e ha potuto fare rientro in Italia già nella serata di domenica.
La caduta è costata a Bezzecchi anche la leadership del Mondiale: il ritiro ha infatti permesso al compagno di squadra Jorge Martin di portarsi in testa alla classifica con sette punti di vantaggio grazie al terzo posto conquistato in gara.
Il messaggio di Bezzecchi e le parole di Rivola
A rassicurare ulteriormente tifosi e appassionati è stato lo stesso Bezzecchi, che ha pubblicato un messaggio sui propri profili social poche ore dopo l'incidente: ''Che botta ieri... tempo di sistemare gli acciacchi. Non si molla! Grazie a tutti per il supporto''.
Anche il CEO di Aprilia Racing, Massimo Rivola, ha commentato quanto accaduto, concentrandosi sia sull'aspetto sportivo sia sulle condizioni del pilota. Rivola ha dichiarato a fine gara: ''Peccato per l'errore di Marco, in un weekend in cui aveva mostrato tanta velocità bisognava raccogliere ben di più. Ora, però, la priorità è recuperare al meglio dopo la brutta caduta. La prossima gara al Sachsenring ha un chiaro dominatore (Marc Marquez, ndr) e dobbiamo arrivare preparati al meglio''.
Ad Assen torna il dibattito sulle gravel trap
L'incidente di Bezzecchi ha riacceso una discussione già emersa nel corso del fine settimana olandese. Ad Assen, infatti, diversi piloti sono stati protagonisti di cadute particolarmente violente una volta raggiunte le vie di fuga in ghiaia. Tra i casi più significativi ci sono quelli dei piloti del team Gresini Racing MotoGP. Fermin Aldeguer è stato costretto a rinunciare al resto del weekend dopo aver riportato una frattura vertebrale, mentre Alex Marquez ha subito una profonda abrasione al braccio ma è comunque riuscito a prendere parte alla gara, chiudendo al quinto posto.

Marc Marquez ha sottolineato: ''Bisogna fare qualcosa per le vie di fuga, perché ogni pilota che va sulla ghiaia ad alta velocità vola in aria''. Anche Maverick Viñales è rimasto colpito dalla dinamica dell'incidente di Bezzecchi. Il pilota della Tech3 KTM ha spiegato che vedere i piloti ''volare'' una volta arrivati nella ghiaia sta diventando un elemento sempre più frequente e preoccupante. Secondo Viñales, nel caso di Bezzecchi la velocità al momento dell'ingresso nella via di fuga potrebbe aver amplificato la violenza dell'impatto, mentre l'incidente di Aldeguer è apparso più difficile da spiegare. Al momento non esiste una posizione condivisa nel paddock sulle cause di questi episodi, ma il tema delle gravel trap di Assen è destinato a restare al centro del dibattito nelle prossime settimane.
Interessante l'analisi di Luca Marini: ''Penso che sia stato davvero fortunato a non colpire il muro. Di sicuro parleremo di quella via di fuga perché possiamo migliorarla. Con le moto di adesso, la velocità in curva è incredibile. E se cadi lì, forse non c'è abbastanza spazio. Il problema è che metti la ghiaia, ma inizi a rotolare molto. Quindi, forse basterebbe avere più spazio, anche con un po' d'erba, come abbiamo visto nell'incidente di Martin in prova alla curva 12: senza ghiaia, con l'erba asciutta, era perfetto. Martin non è saltato, non si è ribaltato come ha fatto Aldeguer. Aldeguer è caduto molto lentamente, ma ha iniziato a saltare nella ghiaia. Perché alla fine, quando cadi qui, non sei mai lento. Arrivi sempre nella ghiaia a una velocità incredibile''.
Obiettivo Sachsenring
La buona notizia per Bezzecchi è che gli esami hanno escluso conseguenze fisiche serie. Nei prossimi giorni il pilota italiano dovrà smaltire i postumi della caduta e recuperare dagli inevitabili dolori causati dall'impatto, con l'obiettivo di presentarsi nelle migliori condizioni possibili al GP Germania del Sachsenring, appuntamento in programma nel weekend del 12 luglio che potrebbe rappresentare un'importante occasione per rilanciare la sua rincorsa al titolo mondiale, in una sfida che dopo i risultati delle ultime settimane è tornata più aperta che mai, con tanti piloti che possono cullare il sogno iridato.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



