Il GP Brasile segna una giornata storica per Aprilia Racing, che firma una doppietta all’Autódromo Internacional de Goiânia e conferma il proprio splendido momento di forma con il quarto successo consecutivo di Marco Bezzecchi.
Bezzecchi domina e allunga la striscia
Scattato dalla seconda casella, Bezzecchi ha preso il comando già alla prima curva, mantenendolo fino alla bandiera a scacchi senza mai cederlo. Per il pilota italiano si tratta della quarta vittoria consecutiva (Portimão, Valencia, Buriram e Goiânia), ottenuta sempre restando in testa per un totale di 101 giri consecutivi al comando nelle gare della domenica. Un dominio che lo inserisce in un gruppo ristretto: è infatti il quinto pilota dell’era moderna a vincere quattro GP di fila dopo Valentino Rossi, Marc Márquez, Jorge Lorenzo e Francesco Bagnaia.
Nel dopogara, Bezzecchi ha spiegato il lavoro svolto nel corso del weekend: “Dopo le prove libere mi sono seduto con la squadra e ho detto:‘Proviamo a calmarci, lavoriamo su tutto quello che possiamo, guardiamo ogni dettaglio, tutte le traiettorie, tutto, e cerchiamo di sistemare questo weekend perché voglio fare meglio’”. Poi il racconto della crescita tra sabato e domenica: “Sabato ho iniziato meglio, ma sapevo che non era abbastanza. Nella Sprint non ero abbastanza veloce per lottare per il podio”.

Lo step decisivo è arrivato con il lavoro effettuato tra sabato e domenica che gli ha permesso di conquistare una vittoria insperata: “È stata una gara bellissima e una grande giornata. Sono davvero molto contento perché, visto da dove partivamo venerdì, onestamente non avrei mai pensato di riuscire a vincere. Sabato sera abbiamo lavorato duro e questa mattina da subito mi sono sentito bene. Vorrei dedicare questa vittoria a Roberto Lunadei, che è venuto a mancare la scorsa settimana, e a tutta la sua famiglia”.
Prima doppietta con Martin
A completare lo splendido risultato di squadra è stato Jorge Martín, secondo al traguardo e al primo podio con Aprilia in una gara lunga, a 490 giorni dall’ultima volta. Lo spagnolo ha sottolineato il lavoro fatto nelle ultime settimane: “Non sono sorpreso del risultato, perché dietro c’è stato un grande lavoro. Sapevo che, una volta ritrovata la forma fisica, avrei avuto comunque la velocità”.

Sull’adattamento alla moto ha aggiunto: “Quello che mi sorprende di più è la rapidità con cui mi sto adattando alla RS-GP26. Bezzecchi ha ottenuto quattro vittorie consecutive, ed è qualcosa da ammirare”. E sul lavoro di squadra ha sottolineato: “Con lui siamo un team, nei briefing ci confrontiamo e insieme stiamo facendo crescere la moto cercando di aiutarci a vicenda e questo è fondamentale per portare avanti il progetto”.
I numeri di Aprilia
Per Aprilia si tratta della decima vittoria nella top class, la quarta consecutiva e della seconda doppietta dopo Montmeló 2023 quando Aleix Espargaro vinse davanti a Maverick Vinales. Con questo risultato, il marchio sale inoltre a quota 304 successi nel Motomondiale. Dopo due gare, Aprilia guida sia la classifica costruttori sia quella team, con due piloti nelle prime due posizioni del campionato per la prima volta nella sua storia.

Buoni segnali anche dal team satellite Trackhouse, con Ai Ogura quinto e Raúl Fernández decimo, a completare quattro Aprilia nella top ten.
Rivola: “Segnali positivi, ma serve conferma”
Il CEO Massimo Rivola ha commentato così il risultato: “Fantastico Marco che, con la sua squadra, è riuscito a trasformare un venerdì complicato fino a sfiorare la pole e, con una partenza perfetta, ha preso subito il comando vincendo senza discussioni”. Sulla doppietta ha sottolineato la conferma di Martin, già a podio nella Sprint di sabato: “Una domenica perfetta che ha visto di nuovo Jorge a podio: è molto emozionante vederlo dopo tanto tempo, per due giorni consecutivi, in alto”.
Infine uno sguardo al futuro: “Sono tutti segnali positivi e di forza. Chiaramente dopo due gare così positive è facile illudersi, ma credo che le prossime due, Austin e Jerez, possano dare una fotografia più completa dei valori in campo. Abbiamo due piloti veramente forti e, ancora una volta, viene premiato il lavoro di Noale, che merita i sacrifici che tutti stiamo facendo insieme” ha concluso Rivola.



