Acosta promette vendetta a Di Giannantonio: "Lo terrò a mente"
MotoGP 2026

Scintille tra Acosta e Di Giannantonio: "Nessuno mi sorpassa guardandomi!"


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35 minuti fa - Lo spagnolo non ha gradito il comportamento dell'italiano a Le Mans

Scintille tra Acosta e Di Giannantonio: lo spagnolo promette vendetta, mentre il mercato piloti offre un altro incrocio tra i due.

Il duello tra Pedro Acosta e Fabio Di Giannantonio nel finale del GP Francia continua anche fuori dalla pista. Dopo il sorpasso decisivo firmato dal pilota del Pertamina Enduro VR46 Racing Team all’ultimo giro della gara di Le Mans, lo spagnolo della Red Bull KTM Factory Racing ha mandato un messaggio piuttosto chiaro al rivale, lasciando intendere di non aver gradito del tutto la manovra che gli è costata il quarto posto.

Di Giannantonio ha infilato la sua Ducati all’interno alla penultima curva, completando un attacco pulito ma aggressivo che ha acceso il post-gara non tanto per la manovra in sé, quanto per l'occhiata che l'italiano ha dato allo spagnolo dopo averlo superato. Acosta, inizialmente in lotta per il podio, ha poi perso terreno nel finale e si è dovuto accontentare della quinta posizione.

Acosta: “Nessuno mi passa mentre lo guardo”

A fine gara Acosta non ha nascosto un certo fastidio per quanto accaduto nell’ultimo giro. Lo spagnolo ha ammesso di aver inizialmente difeso troppo duramente la posizione pensando che Di Giannantonio fosse più vicino di quanto fosse realmente, ma ha anche lanciato una frecciata al pilota italiano. Ha dichiarato ai media spagnoli: “Sono stato un po' troppo sulla difensiva, ho pensato di essere più vicino di quanto avrei dovuto. Lo terrò a mente per la prossima volta. Nessuno mi sorpassa guardandomi”.

Nonostante l’episodio finale, Acosta ha comunque promosso il proprio weekend a Le Mans, sottolineando però il rammarico per un podio sfumato negli ultimi giri: “A essere onesti sono piuttosto arrabbiato, perché abbiamo perso una buona occasione per il podio. Però, dall’altra parte, è stato uno dei miei migliori weekend qui a Le Mans. È la prima volta che finisco entrambe le gare”. Poi ha aggiunto: “Abbiamo fatto una buona partenza, siamo riusciti a essere veloci nei primi dieci giri e poi abbiamo mantenuto il ritmo. Negli ultimi nove giri invece abbiamo sofferto. In ogni caso sono abbastanza contento”.

La replica di Di Giannantonio: “Ho dovuto inventarmi qualcosa”

Dal canto suo Di Giannantonio ha raccontato di aver preparato il sorpasso in un altro punto della pista, salvo poi cambiare idea all’ultimo momento quando si è accorto di essere troppo lontano da Acosta. Il pilota VR46 ha dichiarato: “Ho visto che Pedro stava guidando davvero bene ed era molto difficile attaccarlo. Stavo preparando il sorpasso alla curva 9, ma all’ultimo giro ero troppo lontano”.

L’italiano ha poi spiegato come sia nata la manovra decisiva: “Ho dovuto inventarmi qualcosa molto velocemente. Mi è venuto in mente un sorpasso che avevo fatto a Bezzecchi in Moto3 nel 2018 e ho pensato di provarci anche con Pedro. Ha funzionato e non è stato un sorpasso scontato. Sono orgoglioso”. Per Di Giannantonio il quarto posto ha avuto un peso importante anche in ottica mondiale: “Sono contento perché è una posizione in più, utile sia per la gara sia per il campionato”.

MotoGP 2026, GP Francia: Di Giannantonio (Ducati) - Photo Credit: Pertamina Enduro VR46 Racing TeamMotoGP 2026, GP Francia: Di Giannantonio (Ducati) - Photo Credit: Pertamina Enduro VR46 Racing Team

E sulla rivalità con Acosta, Di Giannantonio ha aggiunto: ''È sicuramente un pilota di enorme talento. È apparso subito evidente. Appena arrivato in MotoGP, è stato veloce fin da subito. Ma alla fine, per me, è solo un altro pilota. Forte, sì, ma quando sei in pista devi trattarlo come tutti gli altri''.

Tra i due una possibile staffetta in KTM

Intanto, oltre alla tensione in pista, tra Acosta e Di Giannantonio potrebbe presto esserci anche un intreccio di mercato. Secondo le indiscrezioni riportate in questi giorni in Italia da Sky Sport, il pilota romano sarebbe uno dei principali candidati per approdare nel team ufficiale KTM dal 2027. Di Giannantonio, attualmente sotto contratto con Ducati e impegnato con VR46 su una Desmosedici ufficiale, sarebbe finito nel mirino della casa austriaca per guidare il nuovo progetto tecnico della MotoGP. Un’operazione che, indirettamente, lo lega proprio ad Acosta: in vista della prossima stagione lo spagnolo dovrebbe lasciare KTM per approdare alla Ducati ufficiale, al posto di Pecco Bagnaia.

Dal team VR46, intanto, filtra la volontà di proseguire insieme. Il team principal Pablo Nieto ha confermato nel weekend di Le Mans: “Vogliamo continuare con lui, naturalmente. Stiamo lavorando insieme a Ducati per dargli ciò che vuole: una moto ufficiale e supporto ufficiale”. Più prudente invece Alessio Salucci, che ha ammesso come attorno a Di Giannantonio ci sia ormai molto interesse: “Non è facile per Fabio restare con noi perché ci sono tante richieste da altri team. Dopo Barcellona ne sapremo di più”.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 12/05/2026
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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