Pubblicato il 15/07/20

CINQUANTA SFUMATURE DI ROSSO Dalle mie parti si dice: “Cinq ghei pusée, ma russ”, che significa la volontà di pagare anche cinque monete (centesimi) in più per averlo rosso. Che cosa? L'origine è incerta. Lo si diceva a proposito delle stoffe, che rosse come quelle dei prelati erano più pregiate, e lo si diceva anche del vino nelle osterie. Alcuni lo citano a proposito del gelato, che diventava rosso quando vi si aggiungeva l'amarena a fare da guarnizione e in molti casi l'ho sentito dire a proposito di auto e moto. Vale per la BMW F 900 XR? Secondo me no, ma la spiegazione non è banale...

LA SOLUZIONE DEL GIALLO La crossover dell'Elica è una moto decisamente eclettica. Nasce per combinare una guida facile e dinamica con doti da viaggiatrice. E se da un lato centra perfettamente l'obiettivo, dall'altro, dopo la prova su strada, mi ha lasciato un po' insoddisfatto. Non certo per la moto in sé (anzi!), bensì per una particolare dotazione a richiesta, che introduce un difetto altrimenti assente con l'equipaggiamento di serie. Curiosi di sapere cosa mi abbia fatto saltare la mosca al naso? Per ora preferisco andare con ordine e tenervi sulle spine. Non sarete mica come quelli che dei libri gialli leggono subito l'ultima pagina, no?

 

IL DESIGN

E allora parto dal design, che della BMW F 900 XR è un altro capitolo avvolto da luci e da ombre. Il musetto è spigoloso e affilato se visto di profilo, mentre trova forme più tondeggianti se guardato di fronte. Il look è quello di un insetto e fa molto per caratterizzare la crossover bavarese. La linea è aggressiva e filante, i volumi delle sovrastrutture sono equilibrati, ma quegli spigoli ai lati del serbatoio, interrotti dal marchio dell'Elica, sembrano evidenziare la molta plastica di cui sono fatte.

BMW F 900 XR 2020, il display TFT da 6,5

ARIA DI FAMIGLIA Tutto è montato in modo solido, sia chiaro, ma gli accoppiamenti non sono sempre precisi nella zona del cupolino e anche la meccanica, a mio parere, è poco valorizzata dal punto di vista estetico: la qualità delle moto BMW è al disopra di ogni sospetto, ma quanto a look – specie di motore e ciclistica – c'è chi se la gioca meglio. Bene comandi e strumentazione, che fanno sentire a casa i clienti del Marchio: a partire dalla rotella Multi Controller accanto alla manopola sinistra e dal display TFT da 6,5 pollici della strumentazione BMW Connectivity, che si collega allo smartphone, è molto completa e si legge bene in ogni condizione di luce.

 

IMPRESSIONI DI GUIDA

CHE EFFETTO FA In sella, la posizione di guida è comoda e contribuisce alla facilità di guida perché perfettamente centrata. Permette di caricare leggermente l'anteriore senza indurre ad appendersi al manubrio: un comportamento che rischierebbe di innescare ondeggiamenti della ruota anteriore e di rendere meno precisa la guida in curva. Ma le curve devono ancora venire e per il momento mi accontento di verificare le doti della BMW F 900 XR nel commuting quotidiano: situazione in cui si dimostra validissima compagna.

GENEROSA E DISPONIBILE Già, perché la XR è una 900 autenticamente facile, con un'erogazione molto regolare e distribuita alla perfezione: non manca mai né coglie mai di sorpresa. Un guizzo di vivacità in più in modalità Dynamic sarebbe la ciliegina sulla torta, ma anche così i 105 CV e 92 Nm espressi dal bicilindrico di 895 cc non deludono mai, sfoderando una bella schiena ai medi regimi che aiuta a uscire svelti dalle curve. A ciò collabora un controllo di trazione affidabile, che permette di tirare delle gran manate sul gas anche sul cemento liscio dei garage o sul lastricato delle sedi tramviarie senza provocare slittamenti della ruota posteriore difficili da controllare.

VALIGIE DA VIAGGIO Bene anche la frizione, morbida e prevedibile, e la combinazione tra il girovita stretto e la possibilità di scegliere due selle di spessori diversi, per una seduta a 825 o a 795 mm da terra, aiuta i motociclisti di tutte le taglie a trovare il giusto appoggio dei piedi al semaforo. Per l'uso cittadino, le valigie Touring sono un po' ingombranti: peccato che le le comodissime valigie a capacità variabile non siano previste tra gli optional della F 900 XR.

BMW F 900 XR 2020, le valigie Touring montate

ANIMALE DA MISTO E se in città convince, sulle strade di collina la XR conquista. L'assetto equilibrato, concede una discesa in piega perfettamente neutra e con buon equilibrio tra anteriore e posteriore. La crossover di BMW è una moto che chiude bene le curve, con facilità e naturalezza e anche questo contribuisce a rendere la guida tanto efficace quanto poco impegnativa. Nel misto affrontato con il coltello tra i denti si vorrebbe un po' di sostegno in più dalla forcella, che non riesce a valorizzare completamente la grande efficacia dei freni anteriori Brembo. Peccato manchino registri per poterla regolare a piacimento: permetterebbero probabilmente di eliminare qualche scodinzolo del posteriore in staccata.

IN AUTOSTRADA La stabilità è comunque rassicurante anche sul veloce e solo alle andature più elevate – quelle da autobahn tedesca, per capirci – potrebbe innescarsi qualche delicatissimo ondeggiamento dell'anteriore. Qui emerge la corretta posizione in sella garantita anche al passeggero, che può contare su pedane non troppo alte e comode maniglie, ma una porzione di sella non molto ampia. Consistente l'imbottitura, tanto per il passeggero quanto per il pilota, che potrebbero avvertire un certo indolenzimento del fondoschiena sulle lunghe percorrenze. I consumi? Siamo attorno ai 4,7 l/100 km in autostrada, rispettando i limiti del codice italiano, mentre si assestano sui 5,5 l/100 km nell'uso misto: sempre secondo lo stile di guida, sia chiaro.

DUE PAROLE SUL CAMBIO Il cambio, va detto, ha una leva piuttosto contrastata e gommosa quando lo si adopera senza frizione, con l'aiuto del dispositivo quickshifter. È possibile, certo, cambiare come se quest'ultimo non ci fosse, quindi tirando la frizione, ma ciò a volte causa delle incomprensioni con la centralina che può indurre momentanei, ma fastidiosi, vuoti di motore al rilascio della leva. Meglio usarlo, questo quickshifter, magari aiutandolo nella guida rilassata con opportune parzializzazioni della manetta nelle cambiate a salire e accompagnando le scalate con un filo di gas. Oppure rinunciare a includerlo nella lista degli optional.

 

GLI ACCESSORI

Già, gli optional... Proprio loro sono uno degli aspetti più controversi della XR. Da un lato possono aggiungere molto all'esperienza di guida di una BMW e faccio riferimento in particolare alla sospensione posteriore Dynamic ESA a controllo elettronico, al sistema keyless, al cruise control per la guida in autostrada e alle manopole riscaldabili d'inverno. Altre spese accessorie appaiono invece addirittura dannose. Per esempio, e qui svelo il motivo del disappunto espresso all'inizio, il colore rosso che viene accompagnato dal pacchetto Sport.

BMW F 900 XR 2020, dettaglio del frontale

IL PARABREZZA SPORT Non ho niente in contrario al rosso, sia chiaro, ma nel pacchetto sport c'è un parabrezza più piccolo del normale che non offre alcuna protezione nell'uso turistico in autostrada. Ne vale la pena? Naturalmente sta a voi decidere, ma a mio avviso aggiungere 200 euro al conto per rendere la moto meno versatile non è un buon affare. Tra l'altro, il supporto che regge il parabrezza (grande o piccolo che lo vogliate) è davvero ben fatto e consente di regolare l'altezza del riparo con facilità: anche in movimento. E il plexi normale ne esalta l'utilità.

 

I PREZZI

Il prezzo della BMW F 900 XR attacca a 11.350 euro, full optional come quella in prova costa 4.450 euro in più. Ma vediamo che cosa potrebbe servire davvero... Il cruise control è compreso nel Touring Pack da 440 euro insieme con la predisposizione per il montaggio del navigatore GPS. Vero è che il GPS serve per viaggiare, ma il display della strumentazione Connectivity fa già da navigatore, in coppia con il vostro smartphone, l'app BMW Motorrad Connected App e un casco dotato di interfono Bluetooth. Il solo Cruise Control? Vale 310 euro. Il cambio con quickshifter? È nel pacchetto Dynamic da 660 euro con i fari potenziati Headlight Pro: utili questi ultimi, meno il primo.

GUIDA RAGIONATA AGLI OPTIONAL Il sistema Keyless e sospensione Dynamic ESA rientrano nel pacchetto Comfort da 700 euro, insieme con il cavalletto centrale: mai più senza. Le manopole riscaldabili, con le versioni più evolute ed efficaci di ABS e controllo di trazione, sono nel pacchetto Active, con mappature motore Pro e supporto valigie: 610 euro davvero ben spesi. Extra fuori dai pacchetti è la chiamata automatica di emergenza, 310 euro. Lasciando perdere i pacchetti e scegliendo sul configuratore BMW Motorrad solo le dotazioni che mi interessano, per la mia BMW F 900 XR andrei a spendere 14.100 euro, di cui 2.750 euro di optional.

 

LA SCHEDA TECNICA DELLA BMW F 900 XR 2020

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    Motore

    bicilindrico parallelo da 895 cc

    Potenza

    105 CV a 8.750 giri

    Coppia

    92 Nm a 6.500 giri

    Peso

    219 kg in ordine di marcia

    Altezza sella

    825 mm

    Prezzo

    da 11.350 euro

     

 

L'ABBIGLIAMENTO IN QUESTO SERVIZIO

  • Casco: Caberg Horus Scout
  • Giacca: Rev’It Ignition 3
  • Pantaloni: Rev’It Moto!
  • Scarpe: Tcx District WP
  • Guanti: Rev’It Monster 2

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